Che la Guerra tra Blocchi abbia inizio…
Benvenuti alla recensione degli episodi 5,6 e 7 della sesta stagione di Orange is the new black. Entriamo finalmente nel vivo della trama e viene preparato il terreno per gli episodi finali. Molte sono le storyline che si intrecciano tra loro e mentre alcune lasciano un po’ a desiderare,la maggior parte sono ben strutturate e raccontate. Insomma la stagione procede egregiamente…andiamo ad analizzare ora ogni situazione nello specifico.
Mi è sempre piaciuto il rapporto tra le Nichorello: un rapporto vero, sincero, che si confonde spesso tra amore e amicizia, ma che rende speciale la loro relazione (non nascondo che le shippo abbastanza). Da quando si sono riunite nel blocco D sono inseparabili e meno male aggiungerei…Infatti Lorna si fa coinvolgere dalla guerra tra i blocchi: parla di lealtà a persone che conosce da 2 minuti e difende il blocco D. Nicky allora cerca di farle mantenere un profilo basso, ricordandole che dall’altra parte ci sono le loro amiche. E’ ammirevole l’evoluzione negli anni della Nichols che in questi 7 episodi si è dimostrata la più fedele alla sua “famiglia bianca”. Una delle scene che più mi è piaciuta è il dialogo con Blanca e l’idea di come, anche se per poco tempo al giorno, in quel cortile, l’atmosfera della minima sicurezza è sempre la stessa.
Le 2 latinas risentono il passare degli anni e il peso della loro condanna: entrambe in età non più giovanissima, temono ciò che avverrà. Blanca teme che quando uscirà non sarà più in grado di avere figli ( ma potrebbe aver trovato una soluzione grazie all’appoggio di Nicky); Gloria invece sta entrando in menopausa e riceve parole di conforto e comprensione da Sophia(collocata nel blocco B). Dopo i contrasti delle scorse stagioni, Sophia, che da sempre ha avuto un cattivo rapporto con il suo corpo, percependolo come una gabbia per anni, sa in un certo senso cosa sta affrontando Gloria e le da’ il suo completo supporto.
Saranno colpevoli del tentato omicidio di Maria? Io non credo, anche perchè Gloria aveva già chiarito che i conti erano stati regolati.
Maria raccoglie quello che ha seminato: si ritrova completamente sola e viene presa di mira dalle ragazze dei vari blocchi, ora più agguerrite che mai; subisce inoltre la “vendetta” di McCollough. In 50 min ho provato sentimenti contrastanti nei suoi confronti: ho provato molta pena per la sua condizione, perè è anche vero che se l’è cercata continuando ad avere un atteggiamento presuntuoso e autoritario. Il suo destino è sicuramente stato influenzato dalle guardie e dal loro FANTADETENUTA, i quali si dimostrano sempre più insensibili,trattando le ragazze come un semplice gioco. L’unica cosa per cui la comprendo è l’amore sconfinato per sua figlia che spero la guidi a non commetterre più passi falsi. Sicuramente ora concentrerà tutte le sue energie per identificare chil’ha aggredita.
Tiffany è tornata..in tutti i sensi. Si è finalmente resa conto del vero volto di Charlie, dell’idea che un uomo non può cambiare e decide di costituirsi. Sono molto soddisfatta della svolta che ha preso la sua sl: non avevo condiviso la sua decisione di dare una seconda possibilità a Charlie e vederla tornare alla realtà è un bene per la trama stessa. Ora vedremo come si inserisce nelle dinamiche del blocco B, che pian piano si sta popolando.
Le Vauseman, ora più unite che mai, devono fare i conti con la terribile Badison. Piper subisce passivamente i suoi scherzi,mentre Alex cerca di proteggere la sua fidanzata facendo un accordo con la Murphy, accordo che le si ritorcerà contro…
Nel settimo episodio conosciamo la gioventù di Madison: sin da piccola era una ragazza ribelle che vuole farsi accettare dagli altri ad ogni costo. Da giovane così come da adulta, ricorre a stupidi scherzetti per farsi rispettare e attirare l’attenzione ma in max non funziona così e Carol, la quale vuole una vera e propria guerra tra blocchi (con sangue e violenza), allontana Badison dalla sua combriccola. Per rientare nelle sue grazie, Badison cerca l’aiuto inconsapevole di Alex, che si ritrova così al centro di nuovi guai. Come preannunciavano i primi episodi, Badison è il personaggio cardine della stagione: al centro della trama principale, smuove qualsiasi dinamica e grazie a questo flashback, trovano giustificazione molte sue azioni…
Alex ha sempre cercato di rimanere fuori da ogni dinamica, spingendo anche Piper a non farlo, ma in un modo o nell’altro, subisce tutto ciò che le sta intorno. Mi è piaciuto molto quando a cercato di riunire la famiglia e chiarire la situazione con Red. Alex è da sempre stata il mio personaggio preferito:razionale, coerente con se stessa e leale.
Piper…un’imbranata, non ne fa una giusta. Anzi forse una si: ha avuto la brillante idea di sposare Alex in prigione. In queste puntate si da’ al sociale: vuole riportare il gioco del pallone e iniziare a tenere un diario. Questo ci fa presagire che la fine è vicina: la serie è infatti ispirata alle memorie di Piper Kerman e probabilmente la settima tagione sarà l’ultima. Nonostante la adori in compagnia di Alex, vorrei vedela interagire di più con le altre: Nicky, Red… altra nota positiva sono state le sue sincere e imbarazzate scuse alla russa.
La nostra russa preferita è sempre più alla deriva: delusa e tradita decide di patteggiare…assistiamo ad una scena che mi ha commosso moltissimo e il merito è della brillante interpretazione di Kate Mulgrew. E’ impossibile non empatizzare con lei, soffrire per lei…Trasferitasi nel blocco C, decide di riavvicinarsi alla sua Vera famiglia e in particolare al figlio.
Molto bella anche la scena con Taystee: i 2 capri espiatori reagiscono in modo diverso. Entrambe tradite ma una rassegnata e amareggiata; l’altra decisa ad avere giustizia. In particolare ho trovato eccezionale la fotografia in questa sequenza.
Crazy Eyes si sente sempre più sola nel blocco B e cerca più volte di avvicinarsi a Frida. Suzenne è il personaggio più puro, una bambina da proteggere e ogni sua scena suscita molta tenerezza. Nonostante le manchino Cindy e T. decide di allontanarle per mantenere il “segreto dello sgabuzzino”.
Ora diventerà il braccio destro di Frida?Suzenne la aiuterà a capire chi è che la vuole morta?
Dopo il vano tentativo di aiuto da parte di Caputo, Taystee decide di andare a processo.E’ infatti l’unica a combattere e a cercare di far trionfare la giustizia. La incoraggiano le piccole ribellioni che avvengono in altri carceri femminili, ma di base, Taystee è sempre stata un personaggio “giusto”, che combatte per i suoi diritti e ha l’appoggio dei movimenti BLACK LIVES MATTER e delle altre detenute.
Daya diventa sempre più dipendente dai farmaci, e ciò la porta ad agire in maniera sconsiderata. Tutto ciò porta anche all’avvicinamento finale con Daddy.
Questa è un personaggio che abbiamo iniziato a capire meglio nelle ultime puntate: gestisce la droga all’interno del braccio D, ma quando la perde a causa di uno scherzo di Badison, genera una crisi di astinenza che ,come abbiamo già iniziato a vedere, porterà a temibili conseguenze.
Il legame tra le due sembra essere sincero: Daddy è una persona che ha sempre cercato di gestire le situazioni di difficoltà a testa alta e Daya le potrebbe dare una mano,considerando cosa ha passato, Daya in questo momento ha invece bisogno di qualcuno che la protegga e forse ha trovato la persona giusta. Credo che la storia della droga sarà centrale nelle prossime puntate e vedremo come si evolverà il rapporto tra Daddy e Daya.
Menzione particolare al nuovo duo Flaca-Cindy e alla nascente storia d’amore tra Fig e Caputo…entrambe le situzioni promettono scintille.
In questa stagione si sono completamente annullate le divisioni tra i vari gruppi etnici: ormai le ragazze si confrontano e si confidano con chi, in passato, veniva considerato un nemico. Stagione ormai giunta nel pieno del suo svolgimento che per ora mi ha coinvolto molto e incuriosita a vedere ciò che riservano i restanti episodi…
Alla prossima recensione!
Recensione OITNB 6×05/06/07 Che la Guerra tra Blocchi abbia inizio... Benvenuti alla recensione degli episodi 5,6 e 7 della sesta stagione di Orange is the new black.