“Non posso scordare che non ho ali, che non ho mare, né sentiero, né modo di venirti a baciare.”
— Miguel Hernández
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“Non posso scordare che non ho ali, che non ho mare, né sentiero, né modo di venirti a baciare.”
— Miguel Hernández
Giovanni Previdi
wall fresco from the house of the orchard (casa del frutteto) in pompeii
Avrei lasciato perdere volentieri
tutte le spiegazioni
per passare al contatto fisico.
È un modo di essere felici, ciechi.
Le idee fanno male.
La consapevolezza fa male.
Capire fa male.
La lucidità fa male.
Ma lasciarsi andare,
abbandonarsi
e vivere secondo natura,
non fa male.
- Anais Nin
Proprio in quel tempo Drogo si accorse come gli uomini, per quanto possano volersi bene, rimangono sempre lontani; che se uno soffre il dolore è completamente suo, nessun altro può prenderne su di sé una minima parte; che se uno soffre, gli altri per questo non sentono male, anche se l'amore è grande, e questo provoca la solitudine della vita.
- Dino Buzzati, Il deserto dei Tartari
“Si dice che quando una persona guarda le stelle è come se volesse ritrovare la propria dimensione dispersa nell'universo.”
— Salvador Dalì
Si frugò nelle tasche e gli porse un pezzo di carta. C’era scritto: «Sei diventato l’uomo che volevi essere? Cosa ti dà equilibrio? La fama? La forza? Il potere? Un giro in barca? Bere il vino fresco quando c’è lo scirocco? L’odore della melanzana fritta? Hai quello che vuoi? Hai una mano che ti accarezza la schiena quando ne hai bisogno? E allora perché non hai inseguito questa idea di pace? Perché non ti sei allenato per costruire quei lunghi pomeriggi in cui risuonano le cicale e le voci dei figli?».
Davide Enia, Così in terra.
“Dobbiamo smetterla tutti con questo gioco del “Guarda che cosa mi hai fatto” o “Tu non mi ami”. E’ una mancanza di creatività. Non dobbiamo compiacerci nella sensazione di non essere amati. Se avverto la sensazione di non essere amato, devo cambiare la sensazione e sentirmi amato. E cosa si può fare? Per cominciare, si può smettere di chiedere. Se smetto di chiedere, sono nella condizione di dare e allora dirò: “Tu non mi ami, ma io ti adoro”. E invece di passare la vita a irritarci e a tormentare l'altro e a soffrire, diremo: “Basta”, e il problema sparirà. Io ti amo, Non voglio vivere come una vittima tutta la mia vita. No. Io ti amo e questo basta. Se tu non mi ami, il problema è tuo, non mio. La guarigione sta qui. Quando siamo creativi, non siamo concentrati sul chiedere qualcosa, anzi, ce lo costruiamo da noi. Dobbiamo porre amore là dove amore non c'è e lo troveremo. Perché se usiamo l'altro come specchio della nostra incapacità di amare è perché siamo andati a cercare qualcuno che non ci ama, e questo accade perché siamo noi a non riuscire ad amare. Siamo incapaci di amare, e il nostro problema di non amare lo ribaltiamo sull'altro, lo proiettiamo come uno specchio. Amiamo. E se amiamo, l'altro ci amerà, perché proiettiamo su di lui il nostro amore.”
— Psicomagia. (A. Jodorowsky)
Che consigli daresti per vincere le paure di cui soffriamo? Ogni caso è diverso dall’altro, ma ho sempre detto che bisogna esprimere le paure in forma psicomagica. Bisogna scoprire che cosa ci impaurisce e farlo. Se una persona teme di morire, le organizzo una funzione funebre, la seppellisco simbolicamente. Chi ha paura di essere povero, lo mando in un’altra città a chiedere l’elemosina per un giorno. Faccio sì che si collochino sul limite di quello che temono. Che lo affrontino. Georg Groddeck ha detto una cosa che mi è piaciuta molto: “Hai paura di ciò che desideri”. Se una persona ha paura di essere omosessuale, lo mando abbigliato come un travestito in un bar per omosessuali. Per sconfiggere la paura, bisogna far sì che entri nella tua vita in maniera concreta. Alejandro Jodorowsky, Psicomagia
Senza crollare, nessun ponte, una volta costruito, può cessare di essere un ponte.
- Franz Kafka
Tu sogni con me nell’emisfero sud e il mio letto proietta due ombre
Io sogno con te nell’emisfero nord e scricchiola il parquet della tua camera
I nostri corpi camminano per mano sugli emisferi
— Óscar Hahn, Sugli emisferi
Non c’è altro luogo, credimi, che questo, tutto il bianco possibile, la pagina, e poi quelle formiche delle righe, a dire il poco, il molto che noi siamo.
- Francesco Scarabicchi
La vita è un appuntamento, lo so di dire una banalità Monsieur, solo che noi non sappiamo mai il quando, il chi, il come, il dove. E allora uno pensa: se avessi detto questo invece di quello, o quello invece di questo, se mi fossi alzato tardi invece che presto, o presto invece che tardi, oggi sarei impercettibilmente differente, e forse tutto il mondo sarebbe impercettibilmente differente. O sarebbe lo stesso e io non potrei saperlo.
Antonio Tabucchi, da "Piccoli equivoci senza importanza", 1985
Dino Buzzati (16 ottobre 1906–28 gennaio 1972)
Ma non potrò parlarci mai più. Quante cose e parole, quanti universi e quanti futuri si perdono, insieme alle persone.
Wu Ming 1 "La macchina del vento "
“E dopotutto ci sono tante consolazioni! C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno, in cui fluttuano sempre nuvole imperfette. E la brezza lieve [...] E, alla fine, arrivano sempre i ricordi, con le loro nostalgie e la loro speranza, e un sorriso di magia alla finestra del mondo, quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo.”
Fernando Pessoa - Il libro dell’inquietudine