Tra la Luna
L'amore, tra me e me, è così impalpabile, così sereno, così in sé, come l'aria invisibile, come l'acqua invisibile, tra la luna del cielo e la luna del fiume.
Juan Ramòn Jiménez

pixel skylines
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
official daine visual archive
Three Goblin Art
TVSTRANGERTHINGS
Not today Justin

oozey mess

Discoholic 🪩
Stranger Things
🩵 avery cochrane 🩵

Product Placement
occasionally subtle

No title available
Sade Olutola
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
untitled
No title available

izzy's playlists!
Lint Roller? I Barely Know Her
tumblr dot com
seen from United States

seen from Brazil
seen from Argentina
seen from Brazil
seen from Brazil

seen from United States

seen from United States
seen from Italy

seen from Lithuania

seen from Brazil
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from Germany
seen from United States

seen from Lithuania
@mauditparmephistopheles
Tra la Luna
L'amore, tra me e me, è così impalpabile, così sereno, così in sé, come l'aria invisibile, come l'acqua invisibile, tra la luna del cielo e la luna del fiume.
Juan Ramòn Jiménez
Al primo incontro
Ah, quando sei lontano e nessuno più nomina il tuo nome – quando ovunque mi rechi sento cupo e gelido un vuoto –
comincio a credere che tu sia solo un sogno nato dalle brame della mia mente, e a questo sogno ho dato vita e nome e in ultimo il tuo aspetto –
– ma quando poi ti vedo e posso sentire ancora le tue forti parole, e posarti ancora il capo sulla spalla – ascoltare ancora il suono della tua voce –
allora so che il resto è solo notte, malvagi sogni che presto scorderò, so che tu mi porti nella luce e che in te dimorano la vita e il giorno
KAREN BLIXEN
Fortuna dies natalis
Non ti auguro un dono qualsiasi, ti auguro soltanto quello che i più non hanno. Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa. Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri. Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre, ma tempo per essere contento. Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio. Ti auguro tempo per guardare le stelle e tempo per crescere, per maturare. Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare. Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono. Ti auguro tempo anche per perdonare. Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Elli Michler
Quando scende la sera, in quel momento aspetta allora la mia visita, perché la notte mi sembra l’unica che mantiene davvero i segreti.
Provo un amore tale per te, che – se il sole avesse mai amato così, non sorgerebbe;
e la luna non apparirebbe;
e le stelle non avrebbero intrapreso il loro viaggio nella notte.
Wallada bint al-Mustakfi
Non abbandonarti, tienti stretto,
e vincerai.
Vedo che la notte se ne va:
coraggio, non aver paura.
Guarda, sul fronte dell'oriente
di tra l'intrico della foresta
si è levata la stella del mattino.
Coraggio, non aver paura.
Son figli della notte, che del buio battono le strade
la disperazione, la pigrizia, il dubbio:
sono fuori d'ogni certezza, non son figli
dell'aurora.
Corri, vieni fuori;
guarda, leva lo sguardo in alto,
il cielo s'è fatto chiaro.
Coraggio, non aver più paura.
Tagore
Sogni
"Chi sogna di più, mi dirai colui che vede il mondo convenuto o chi si perse in sogni?
Che cosa è vero? Cosa sarà di più la bugia che c’è nella realtà o la bugia che si trova nei sogni?
Chi è più distante dalla verità chi vede la verità in ombra o chi vede il sogno illuminato?
La persona che è un buon commensale, o questa? Quella che si sente un estraneo nella festa?”
Fernando Pessoa
Sempre da sempre
Perchè io non so dire
quel che i suoi occhi mi fanno provare.
Non mani,
non voce,
non braccia e nè labbra.
Occhi.
I suoi.
Addosso.
Occhi che a differenza degli altri,
non mi vedono,
ma mi guardano come nessuno mai.
Occhi che mi tengono,
stringono,
toccano,
baciano,
per poi ricominciare.
Occhi che in mezzo alla folla sapevano dire: “Lei è mia. Sempre e da sempre!”
Gabriele D’Annunzio
Mia Primavera
Giochi ogni giorno con la luce dell’universo. Sottile visitatrice, giungi nel fiore e nell’acqua. Sei più di questa bianca testolina che stringo come un grappolo tra le mie mani ogni giorno.
A nessuno rassomigli da che ti amo. Lasciami stenderti tra le ghirlande gialle. chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud? Ah lascia che ricordi come eri allora, quando ancora non esistevi.
Pablo Neruda
Chi si ferma, sogna.
Chi cammina s’intorbida. l’acqua corrente non vede le stelle. chi cammina dimentica. e chi si ferma sogna.
Federico García Lorca
MOON - LXXIV
Io ero solamente ciò che tu toccavi, quello su cui – notte fonda, corvina – la fronte reclinavi tu.
Io ero solamente ciò che tu là in basso distinguevi: sembiante vago, prima, e poi molto più tardi, tratti.
Sei tu ardente, che sussurrando hai creato la conchiglia dell’udito a destra, a manca, là, qui.
Tu che nell’umida cavità, tirando quella tenda, hai messo voce, perché potesse te chiamare.
Cieco ero, nulla più. Tu, sorgendo, celandoti, hai dato a me la facoltà di vedere. Si lasciano scie
così, e si creano così mondi. Spesso, creati, si lasciano ruotare così, elargendo regali.
E, gettata così in caldo, in freddo, in ombra, in luce, persa nell’universo, ruota la sfera e va.
Iosif Aleksandrovic Brodskij
Pioggerellina
Che dice la pioggerellina Di marzo, che picchia argentina Sui tegoli vecchi Del tetto, sui bruscoli secchi Dell’orto, sul fico e sul muro Ornati di gemmule d’oro? Passata è l’uggiosa invernata, Passata, passata! Di fuor dalla nuvola nera Di fuor dalla nuvola bigia Che in cielo si pigia, Domani uscirà Primavera Con pieno il grembiale Di tiepido sole, Di fresche viole, Di primule rosse, di battiti d’ale, Di nidi, Di gridi Di rondini, ed anche Di stelle di mandorlo, bianche… Ciò dice la pioggerellina Sui tegoli vecchi Del tetto, sui bruscoli secchi dell’orto, sul fico e sul moro Ornati di gemmule d’oro. Ciò canta, ciò dice; E il cuor che l’ascolta è felice.
Angiolo Silvio Novaro
Sognato per L'inverno
A*** Lei
D'inverno, andremo in un piccolo vagone rosa
Con i cuscini blu.
Staremo bene. Un nido di folli baci riposa
In ogni morbido cantuccio.
Chiuderai gli occhi, per non veder, dal finestrino,
Le ombre della sera ghignare,
Quelle arcigne mostruosità, plebaglia
Di neri demoni e neri lupi.
Poi ti sentirai la guancia graffiata…
Un piccolo bacio, come un ragno impazzito,
Ti correrà sul collo…
E mi dirai "Cerca!" chinando la testa,
- E perderemo tempo a cercare quella bestia
- Che viaggia tanto…
Arthur Rimbaud
Venezia
Colombaia dorata sull’acqua, tenera e verde struggente, e una brezza marina che spazza la scia sottile delle barche nere.
Che dolci, strani volti tra la folla, nelle botteghe lucenti balocchi: un leone col libro su un cuscino a ricami, un leone col libro su una colonna di marmo.
Come su di un’antica tela scolorita, il cielo azzurro fioco si rapprende… ma non si è stretti in quest’angustia, e non opprimono l’umido e l’afa.
ANNA ACHMATOVA
Mia Impareggiabile Luna
Posso paragonarti a un giorno d’Estate?
Tu sei più amabile e più tranquillo.
Impetuosi venti scuotono le tenere gemme di Maggio,
E il corso dell’estate ha fin troppo presto una fine.
Talvolta troppo caldo splende l’occhio del cielo,
E spesso la sua pelle dorata s’oscura;
Ed ogni cosa bella la bellezza talora declina,
spogliata per caso o per il mutevole corso della natura.
Ma la tua eterna estate non dovrà svanire,
Né perder la bellezza che possiedi,
Né dovrà la morte farsi vanto che tu vaghi nella sua ombra,
Quando in eterni versi nel tempo tu crescerai:
Finché uomini respireranno o occhi potran vedere,
Queste parole vivranno, e daranno vita a te.
William Shakespeare
“Più d’ogni cosa nel cielo”
Più d’ogni cosa nel cielo
ti amo tanto (mio bel tesoro)
più di chiunque sulla terra e
mi piaci di più d’ogni cosa nel cielo
– sole e canti ti fanno festa se vieni
anche se l’inverno è ovunque
con tanto silenzio e tanto buio
niuno riesce a indovinare
(solo la mia vita) la vera stagione –
e se ciò che si chiama mondo avesse
la fortuna di udire quei canti (o di scorgere
quel sole che s’alza altissimo nel cuore
di qualcuno più che lieto ogni volta
che sei più vicino) tutti certo crederebbero
(tesoro mio bello) soltanto nell’amore.
Edward E. Cummings
Nella Notte
Nelle mie braccia tutta nuda la città la sera e tu il tuo chiarore l’odore dei tuoi capelli si riflettono sul mio viso.
Di chi è questo cuore che batte più forte delle voci e dell’ansito? È tuo è della città è della notte o forse è il mio cuore che batte forte?
Dove finisce la notte dove comincia la città? Dove finisce la città dove cominci tu? Dove comincio e finisco io stesso?
My Moon, my dream, my everything
Cosa farei mai senza questo mondo senza volto né domande
dove essere non dura che un istante in cui ciascun istante
si rovescia nel vuoto nell’oblio d’essere stato
senza quest’onda dove infine
sprofonderanno insieme corpo e ombra
Cosa farei mai senza questo silenzio abisso di bisbigli
furiosamente anelante il soccorso l’amore
senza questo cielo che s’innalza
sulla polvere delle sue zavorre
Cosa farei mai farei come ieri come oggi
guardando dal mio oblò se non sono solo
a vagare e girare lontano da ogni vita
in uno spazio di marionetta
senza voce fra le voci
conchiuse in me.
Samuel Beckett