Poi mi siedo accanto a Mia e le domando se si sente bene. Le prendo la mano. Intreccio le dita alle sue, stringo un po' e dico: "Andrà tutto bene, vedrai". Lei immagina che sia una finzione per la segretaria, ma quello che non sa è che sono un disastro come attore, non so fingere.
Una brava ragazza















