Ti svegli al mattino senza energie, ti alzi ti prepari e vivi una delle solite giornate, qualcuna migliore di altre.
Le vivi con addosso il peso di 10 anni di sofferenza. Con il peso di non fare, non dire, di non essere mai abbastanza.
Dopo un po' ti ci abitui, a tutta questa pesantezza. Ma ciò non significa che fa meno male o che il carico sia più leggero. Sopporti ogni giorno, sopporti di essere ancora al mondo.
Finché non esplodi nei tuoi pensieri e non vedi altro che buio.
Buio di una vita che non vuoi, buio di una persona che non sei, buio di sorrisi finti, buio dei tuoi pensieri.
Vai avanti per inerzia, per non lasciare le persone amate e per non far soffrire qualcun altro.
Un sacchetto vuoto, che si mostra quasi sempre pieno, pieno di mille coriandoli che sembrano bellissimi.
La gente intorno magari sospetta tu non stia realmente bene ma non gli interessa poi così tanto. Hanno anche loro molto a cui pensare.
Vorrei essere egoista e trovare la pace che cerco da 10 anni.
Vorrei addormentarmi e non svegliarmi più.
Rimanere nel nulla in cui vivo ma senza essere davvero più niente.















