Devo svegliarmi alle 7:00, devo ricominciare a studiare alle 15, devo laurearmi a luglio, ma va bene anche ottobre..
E poi, dopo un po’ non furono più le 7 né le 15 e fu dicembre e va benissimo perché ho capito che alle 9 hai ancora tutta la mattina, alle 16 hai una buona parte del pomeriggio e a dicembre hai comunque tutta la vita.
Piano piano è andata anche via l’insoddisfazione del "sì vabbè, ma avrei potuto fare di più".













