O meglio sai qual’è la differenza?
A te ho dato tutto, tutto ciò che potevo, tutto ciò che non mi davo, ti ho mostrato sempre il meglio, ti ho dato anche ciò che non avevo, ci sono sempre stata, mai un no, mai un forse, mai un vedremo, mai un altro...sempre e solo tu.
Ma poi caló il gelo, il freddo, la distanza, quella del corpo...ma di più quella della mente...alimentato dalle tue assenze, dal tuo egocentrismo e io mi allontanai, la tua distanza mi struggeva l’esistenza...appena la nostra storia iniziò ad essere imperfetta, appena il mio mondo si oscurò...tu per non soffrire scappasti.
E poi invece ci fu colui che si prese ogni mio dolore, ogni mia angoscia, ogni mia tristezza, ogni mio dubbio e ogni mia lacrima.
Capí che il tuo ricordo mi inquinava le giornate, capí che tu eri parte del mio dolore...
A quel punto pensai che sarebbe scappato via come hai fatto tu, perché amare una persona triste e insicura come me è estenuate, è difficile, ti toglie le certezze, ti toglie le sicurezze ma lui disse “io voglio te” “passerà ma io finché avrò la forza combatteró affinché imparerai ad amare me come io amo te”.
Ed è per questo che mai tornerò indietro, perché chi ti ama, ti aspetta, chi ti ama accetta i periodi bui non scappa al primo dolore, chi ti ama combatte, chi ti ama resta anche se gli gridi che sei finita.