Salvate i pazzi, i sognatori,
coloro che, dalla loro ingenuità
credono ancora nelle utopie.
A quelli rotti e discuciti,
le cui ferite d'amore piangono poesia.
Le anime sofferenti,
i nostalgici,
gli artisti che dipingono sorrisi.
Salvate i diversi,
gli idealisti,
i romantici,
gli amatori che sanguinano melodie.
I pacificatori,
quelli distrutti,
gli "anormali" che si ribellano al pregiudizio.
Gli amanti,
i feriti
che, nonostante tutto,
continuano a cantare.
Salvate gli eterni innamorati
quelli scartati e malinconici.
Salvate la tenerezza,
i complici,
coloro che, nonostante tutto,
insistono nell'amare
e nel darci speranza.
I sensibili,
gli illusi,
gli innocenti,
gli incompresi.
Quelli
che osano continuare ad amare
nei momenti difficili.
I creatori di coscienza,
che vanno con il cuore in mano,
che giocano l'anima
in tutto quello che fanno,
quelli che abbracciano l'amore
come unica ideologia.
Salvate i pazzi, perché quelli che si dicono "normali" stanno distruggendo il pianeta.
José Diaz.
















