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@my-liminalspace
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Giorno dopo giorno mi accorgo che
tutto ció che mi manca di te
non è mai esistito.
- la persona di cui mi ero innamorata era un miraggio
(Rupi Kaur)
la vita non chiede il permesso: ti spezza, poi ti sfida a ricominciare.
Se smetto di mostrarti interesse non è perché non mi piaci più, è perché non voglio più forzare qualcosa che tu sembri non volere
“Aveva il cuore gonfio di tutte le lacrime che inghiottiva.”
— Victor Hugo
« È molto meglio stare da soli e sentire che è la cosa giusta
piuttosto che avere una relazione e sentirsi dei falliti tutto il tempo. »
— Grey's Anatomy
che é troppo incasinata.
Cara Sofia,
Sto amando un'altra donna e la sto amando con tutta quella serenità che tu non mi hai mai concesso, ora capisco che l'amore è questo,
mettere in fila giorni di felicità non per forza conquistata con continue lotte.
Lei è bellissima e coerente, la magia della coerenza è così stupefacente che non saprei descrivertela, a te quest'incantesimo
non è mai riuscito.
Sto bene, lei ha preso in mano la mia vita e la mia testa e ha fatto combaciare ogni cosa, ha dato un senso e un ordine alla mia casa, è stata il posto in cui mi sono salvato.
Ci sono giorni di sole e tutti mi dicono che sono una persona nuova e anche io mi sento come se potessi mangiare le nuvole.
Esco prima dal lavoro perché a volte mi manca troppo e ho bisogno di vederla, ci vediamo
tutti i giorni ma solo quando sono con lei non penso a niente e credo di poter salvare il mondo quindi capiscimi perché ogni volta corro per abbracciarla il prima possibile.
Non ti amo più e non mi ami più ma quando ci incontriamo io lo vedo come mi guardi e posso anche vedere come io guardo te, io Sofia non ti amo più ma resti l'amore della mia vita, esiste un solo amore della vita e noi l’abbiamo conosciuto, amato e poi abbiamo smesso di sentirne la mancanza ma tu resti l'amore della mia vita, è difficile farlo capire agli altri ma io mi smonto quando ti vedo, cambio occhi e cuore, ritorno vecchio, dura solo un attimo perché io, e neppure tu, possiamo più permetterci noi, però quell'attimo c'è sempre, come quando ti chiamo al telefono per sapere come stai, quell'attimo c'è sempre perché tu
sei l'amore della mia vita, l'incoerenza, le lotte, le ostinazioni io con te e per te tutto questo lo potevo sopportare.
Se devo descrivere l’amore io parlo di lei ma se mai mi chiedessero di qualcosa che va oltre
l'amore io parlerei di te perché tu resisti nonostante io abbia smesso
di amarti molto tempo fa.
- Charles Bukowski
Con leggerezza, bimba, con leggerezza. Impara a fare ogni cosa con leggerezza. Usa la leggerezza nel sentire, anche quando il sentire è profondo. Con leggerezza lascia che le cose accadano, e con leggerezza affrontale.
- Aldous Huxley
Ha capito davvero cosa significa vivere per provare l’amore.
“Ho imparato pochissime cose e te le dico. La prima è che il lupo non è, come ti hanno detto nelle favole, cattivo. Il lupo non è né cattivo né buono, sono aggettivi che noi gli applichiamo addosso mentre lui ne è totalmente ignaro; il lupo azzanna solo per fame. L'uomo azzanna non per fame ma per invidia, per gelosia, per rivalità e questo, a differenza del lupo, lo rende colpevole.”
— Andrea Camilleri
Abbiamo sempre paura di sbagliare.
E se invece,
fosse proprio una scelta sbagliata
a regalarci il migliore dei tramonti ?
Credevoinquellostupidotiamo
Dio, la felicità che ho provato a stare con te, e a parlare con te, come l’ho provata talvolta, una mente insieme con l’altra e un’anima accanto all’altra. Capisco abbastanza chiaramente quello che provo per te. Non è soltanto l’amore fisico pur essendoci anche quello naturalmente e io lo tengo nel minimo conto, non è soltanto che io con te sono semplicemente felice...
Non credo di essere così egoista da non riuscire a vedere la cosa anche dal tuo punto di vista. In quanto al mio, ora sono sicuro che, a parte il fatto di essere innamorato...varrebbe la pena di correre qualsiasi rischio per sposare te. Dio, se lo vedo, il rischio di sposare uno come me. Sono egoista, sensuale, bugiardo, crudele, e probabilmente peggio ancora. Ho continuato a pensare che non mi sarei sposato perché pensavo che non sarei riuscito a dominare questi istinti con una donna a me inferiore, e che sarei stato sempre più esasperato dalla sua inferiorità e sottomissione. E’ perché tu non lo sei che il rischio è infinitamente minore. Può darsi che tu sia vanitosa, egoista, insincera, come tu dici, ma questo non è niente in confronto con le tue alte qualità, grandezza intelligenza spirito bellezza franchezza. Dopo tutto ci piace stare insieme, ci piacciono le stesse cose e le stesse persone, siamo tutti e due intelligenti e soprattutto sono le cose reali che noi comprendiamo e che sono importanti per noi.
Lettera di Leonard Woolf a Virginia
“L'unica ossessione che vogliono tutti: "l'amore".
Cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi?
lo credo che tu sia completo prima di cominciare. E l'amore ti spezza.
Tu sei intero, e poi ti apri in due.”
— Philip Roth
La solitudine non è la mancanza di persone con cui parlare, mangiare, passeggiare o fare l'amore. Quella si chiama carenza.
La solitudine non è ciò che sentiamo per l'assenza di coloro che amiamo e che non torneranno. Quella si chiama malinconia.
La solitudine non è il ritiro volontario che le persone a volte impongono a sé sesse nel tentativo di ricostruire i loro pensieri. Quello si chiama equilibrio.
La solitudine non è il claustro involontario che il destino ci infligge affinché possiamo riappropriarci della nostra vita. Quello si chiama principio di natura
La solitudine non è il vuoto intorno a noi. Quella si chiama circostanza.
La solitudine è molto più di questo. La solitudine è ciò che arriva quando smarriamo noi stessi e girovaghiamo invano alla ricerca di quella che, una volta è stata la nostra anima
cristianbragaglio
Il mio posto preferito in assoluto, dove mi rifugio quando ho bisogno di riprendere fiato dalla realtà, è il cimitero acattolico di Roma. Mi piace tanto andarci, passeggiare tra le lapidi, perdermi in quel silenzio così innaturale, dato il traffico romano che lo circonda, camminare fino ad arrivare al piccolo giardino alle spalle della Piramide Cestia, dove riposa John Keats, uno dei miei poeti preferiti. Tengo sempre come ultima tappa la panchina davanti alla sua lapide, mi siedo lì e spesso porto con me il libro con le lettere che lui scrisse a Fanny Brawne, il suo più grande amore. Mi ha da sempre colpita la storia di John e Fanny, un amore che non è stato immediato, ma anzi, che si è consolidato nel tempo, che è stato breve e fortemente osteggiato dai genitori di lei e dagli amici di lui, vista la condizione economica di Keats e la “superficialità” di Fanny, che apparteneva ad un mondo totalmente diverso dal suo. John e Fanny, però, si sono amati, perché in fondo non potevano fare altrimenti e l’hanno fatto fino alla morte prematura di Keats, avvenuta per aver contratto la tisi. Ad oggi si hanno solo le lettere che Keats scrisse a lei durante il loro amore, ma non quelle di Fanny invece, che vennero bruciate sotto ordine di Keats dopo la sua morte, segno che forse volle tenerle tutte per sé.
Mi piace quindi sedermi su quella panchina davanti alla sua tomba e perdermi nelle parole che Keats dedicò alla sua amata, mi piace immaginare cosa possa significare provare un amore tanto travolgente come quello:
«Mi hai rapito grazie a un potere cui non posso resistere; eppure fui capace di resistere finché non ti vidi; e anche dopo averti vista mi sono sforzato spesso di 'ragionare contro le ragioni del mio amore'. Ora non ne sono più capace. Il dolore sarebbe troppo grande. Il mio amore è egoista. Non posso respirare senza di te.» Tuo per sempre, John Keats.
(Lettera d'amore di John Keats a Fanny Brawne, 13 ottobre 1819)