Il problema lo sai qual è? Il problema è che se sono in vita è solo per te! Il problema è che mi fai scrivere con il cuore in mano– che sanguina, che palpita furioso. Mi fai scrivere con gli occhi colmi di lacrime, mi fai ascolare musica deprimente come una ragazzina. Mi fai... mi fai venire voglia di portarti la luna. Mi fai venire voglia di ricevere dei fottuti fiori, mi fai venire voglia di amare incodizionatamene e mi fai venire voglia di leggere le frasi fatte: questo perché ti amo follemente. La follia l’ho già superata probabilmente e mi ritrovo oltre la pazzia stessa, in quel posto infinito fatto di forse, fatto di perché, fatto di suppliche.
Mi fai venire voglia di abbracciare il cuscino ogni notte, di spruzzare il tuo profumo ovunque. Mi addormento abbracciando il cuscino e mi sveglio con quello tra le mani!
Mi fai venire voglia di fare l’amore, di farlo dolcemente, di sussurrarti che ti amo mentre tu mi prendi. O Dio, dove sono finita? Ti ho dedicato “il primo amore” di Leopardi. Ti rileggo nei testi, ti paragono a Dorian Gray, ti paragono a tutti i migliori idoli dei libri che leggo. Per favore, ti supplico torna da me. Sto male, sto malissimo. Aiuto.
Il cuore mi scoppia dal petto e la voragine in esso si espande a dismisura quando non ci sei! Vorrei urlare a qualcuno il mio dolore. Sbatterti in faccia come mi sento quando non sei con me; quando non so dove sei. Vorrei scalare la distanza che c’è tra di noi, vorrei correrti dietro, dirti che sei perfetto: anche se Aristotele dice che la perfezione non esiste. TU SEI PERFETTO INSIEME A ME!
Ti prego non andare con lei, te ne prego, ti supplico stai con me per sempre. Lei non conta giusto? Lei non è niente vero? Chi la vuole quella Troia! Sto dando di matto sono disperata! Scegli me, prendi me; sono qui ad aspettarti, sempre ti ho aspettato e accolto a braccia spalancate. Non importa come o perché, sei sempre tornato da me. Cosa succede ora K? Perché non sei qui, PERCHÈ NON SEI QUI?! Sto piangendo come una bambina, ve ne prego portatemi da lui. TI PREGO K TORNA DA ME.
Ho bisogno di te più di quanto abbia bisogno di respirare. Nulla ha senso se non ci sei tu. Se non ci sei tu a guardarmi, a farmi ridere, a cucinare per me, a coccolarmi, ad abbracciarmi, a stringermi così forte da farmi credere di essere in paradiso. Ho il cuore spezzato che sanguina, sanguina e patisce questo amore impossibile. Mi stai uccidendo e non te ne rendi neppure conto. Sono a pezzi e tu non lo sai nemmeno. Sono a pezzi e non capisci quanto ti amo. Sono a pezzi, ho detto a pezzi, a pezzi minuscoli sparpagliati ovunque.