Jake Gyllenhaal and Heath Ledger Brokeback Mountain (2005) dir. Ang Lee
Elio Marcuzzo and Massimo Girotti Ossessione (1943) dir. Luchino Visconti
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Jake Gyllenhaal and Heath Ledger Brokeback Mountain (2005) dir. Ang Lee
Elio Marcuzzo and Massimo Girotti Ossessione (1943) dir. Luchino Visconti
♠️_Ci sono cose che rimangono colpite in testa e forse questo è un momento di intimità che colpisce di più !!!🖤🌹
©️Licaonia Lupe
“Esiste l’amore…
…del tipo intelligente
che fa compiere scelte intelligenti. Quello in base al quale
ci si dovrebbe sposare.
E poi c’è quell’altro,
che è tutto fuorché intelligente. Come un’ossessione.
È quello, solo quello, che tutti ritengono prezioso.
E che nessuno si vuole perdere, nella vita…”
Alice Munro
Sei la mia ossessione…
Ho un ossessione per il mio collo, é normale?
Nei nostri film – risparmio al lettore il catalogo delle rare eccezioni – si rappresentava non la vita, con le sue contraddizioni e le sue ingratitudini, ma ciò che ormai era convenuto fosse la vita del cinema, ad uso di quegli impenitenti sognatori svegli che sono gli spettatori. Lo sforzo maggiore e più meritorio di Ossessione è quello di voler essere un antiromanzo che riconduce alla realtà, anche se talvolta cade nel suo stesso gioco. La maggior parte del pubblico ha «perduto» questo film reputandolo «audace» ma di un’audacia pornografica, allo stesso modo che molti giovani lettori «perdettero» Les fleurs du mal credendoli fiori pornografici e ne sbagliarono la lettura. Ma su questa presunta pornografia di Ossessione (intere popolazioni hanno protestato e inviato memoriali per vietarne la proiezione) mi si consenta di pensare che la pornografia più pericolosa, anzi l’unica pericolosa, è quella sentimentale: cioè la pornografia rosa – non saprei chiamarla altrimenti – che rappresenta la vita come un sogno agevole e ineffabile, sogno che appare tanto più falso se si hanno cuore e occhi per guardarsi intorno a meditare la realtà. Madame Bovary si fece un’idea sbagliata della vita e del mondo leggendo Walter Scott e collocando i suoi sogni in graziosi scenari medievali all’italiana. Ebbe poi le note delusioni. Se Madame Bovary avesse letto, mettiamo, Madame Bovary (libro che fu appunto processato per immoralità), si sarebbe composta una diversa immagine dell’esistenza. A parte ogni considerazione d’ordine estetico, fa più danni presso le giovani generazioni il romanticismo di Elinor Glyn, approvato dalle madri, che il romanticismo di un Lawrence, condannato dalla censura.
Ennio Flaiano, Chiuso per noia
E va bene così...
@hope-now-and-live
“L’unica ossessione che vogliono tutti: l’amore. Cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi? La platonica unione delle anime? Io la penso diversamente. Io credo che tu sia completo prima di cominciare. E l’amore ti spezza. Tu sei intero, e poi ti apri in due.”
Philip Roth, L’animale morente.
i've not really been keeping up but i feel like samurai jay is kinda underrated but i love ossessione so much