Paradise is a Lake - Bled Lake, Slovenia Nikon D7000 + 35mm
Inachis Photography 2016
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Paradise is a Lake - Bled Lake, Slovenia Nikon D7000 + 35mm
Inachis Photography 2016
Dirà che sbagli, che hai perso. Ma non è vero.
E’ incredibile come ad un certo punto lo sport ti faccia dire: BASTA!
Basta alla gente che ti dice come devi camminare, dove e perché, è in quel momento che cominci a correre senza voltarti indietro e senza necessariamente pensare di star scappando da qualcosa. Pure se fosse - scappare intendo - se ne hai voglia, se lo riteni giusto per te stesso, se scappare ti tutela in qualche modo, non c’è proprio niente di male nel farlo.
Come nello sport, così nella vita, l’importante è partecipare.
E’ inevitabile prendere decisioni che non porteranno alla vittoria, si sbaglia certe volte, ma partecipare è un grande atto di coraggio e di rispetto nei propri confronti.
Insomma, io in questi giorni, per la mia vita, ho preso le mie decisioni, e non ci saranno né vincitori né vinti, ci sarà solo il percorso che ho scelto di intraprendere. E poi c’è chi sceglie di partecipare alla vita degli altri invece che alla propria, che non capirà mai e ti dirà che sbagli, che hai perso.
Ma non è vero.
La corsa stavolta non è abbastanza.
Le favole non esistono, però i matrimoni si, anche quando dici che non ti interessa e te nel caso saresti la sposa. Insomma era a pranzo, o a cena, non ricordo, sta di fatto che si decide di sposarci, senza troppi fronzoli o romanticherie del caso, e fin qui tutto bene.
La prima telefonata che ho fatto è stata a mia madre. Sarà che da una madre, cioè, la madre della futura sposa, chiunque si aspetta una ed una sola reazione: felicità incontrollata. La mia invece mi ha risposto così:
“Ah ok, beh organizzati, poi fammi sapere la data, ciao.”
E poi ha sviato il discorso su altro, manco gli avessi annunciato che di lì a poco sarei uscita per andare al supermercato nell’indecisione se comprare latte ad alta digeribilità o latte di soya.
Intanto sono andata in comune ad informarmi, ho scelto l’abito, il tema della cerimonia, la lista degli invitati... non è difficile organizzare il proprio matrimonio, non è stressante come dicono, ma forse perché io non ho una madre a metterci bocca, anzi, a mia madre non gliene frega che mi sposo, ed è quello che di tutta sta storia proprio non ti spetti e neanche dovresti, ma... è così, è tutto anti-stress ma decisamente triste.
Che centra questa storia con questo blog? Niente ragazzi, mi seguite in tantissimi e io di questa mia tristezza lo volevo dire a qualcuno, perché la mia corsa di 20 minuti ogni giorno non basta più.
Nei giorni in cui sono più triste, quelli magari in cui mia madre mi chiama per chiedermi come sto, senza nominare il matrimonio, senza chiedermi se mi serve una mano o un consiglio, io esco e corro, corro fino allo sfinimento, trasmettendo la rabbia nei piedi con buona speranza di scaricarla terra a tutta velocità, ma non è così. La corsa è terapeutica ma non curativa.
La corsa stavolta non è abbastanza.
L’importanza della solitudine
Oggi è una giornata perfetta per andare al lago. Fa molto caldo, e se qui, tra le montagne del profondo nord-est il tempo decide di rimanere stabile, nel tardo pomeriggio vorrei obbligarmi a prendere la macchina e fuggire per un po’.
La solitudine è importante, lo smartphone è quell’aggeggio che mi rende sempre così presente, sempre immersa nell’incubo degli affari altrui. Al lago la connessione non prende, così non ci sono scuse per nessuno, nemmeno per me.
Quello che penso di internet è che ci mette sotto il naso ciò che vogliono essere gli altri, le vittorie, le perdite, il lamento o gli esulti, e noi una voce nel coro, un tutt’uno con gli altri, quindi una dipendenza.
Dipendere da uno strumento di massa, la nuova droga.
Serve essere in un luogo, ogni tanto, in cui prevale l’importanza della solitudine, per ricordarci chi siamo, o chi vogliamo diventare e perché.
È una serata di fine luglio, è passato tanto tempo, ma per fortuna non hai mai scordato chi volevi diventare. Una pausa non è la fine, e certe passioni a volte si fermano, ma poi inevitabilmente ricominciano. GREATNESS IS WITHIN