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@neverlookback-a
devo a me stesso le più grandi scuse per aver sopportato ciò che non meritavo
divertente come noi dobbiamo sempre cercare di metterci nei panni degli altri, ma mai nessuno che fa lo stesso con noi
Vedi cara, certe crisi son soltanto segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire.
Mi ha sempre incuriosito un aspetto in particolare del comportamento umano: l'ignorarsi dopo aver condiviso qualcosa.
Magari anni di relazione o di amicizia ed è strano come si riesca a passare dal tutto al niente.
Per un qualche motivo di colpo da un momento in poi ci si ignora e sembra che tutto il tempo passato prima non sia mai esistito.
È come se anni di rapporti sociali tra due persone siano serviti all'universo semplicemente per portarti a quel preciso momento oltre il quale siete due sconosciuti.
Quando mi hai cacciata sono rimasta.
Quando hai posto tra me e te un muro,
Ho provato ad abbtterlo.
Quando sei crollata,
Ho provato ad incollare i pezzi..
Quando non c'eri,
C'ero io per entrambe.
Ho lottato fino alla fine,
Per cercare di farmi un buco,
Su per quelle difese che hai inalzato,
Nonostante la mia mente,stesse costruendo le sue.
Avvicinandomi mi hai graffiata,
Più e più volte..
Io ho pianto,
E tu mi hai accarezzato..
Ma non mi hai mai più fatta entrare.
Ed oggi,
Ho troppa paura delle tue spine su quel muro.
Sono così pericolose..
Hai imparato ad mandarle da me,
anche quando io sono altrove.
Penso che sarebbe bello smettere di dissimulare,
Di soffrire,
Di crollare..
Penso che sarebbe bello se qualcuno sapesse semplicemente
Bussare..
Ma non saranno i tuoi occhi che guarderò dallo spioncino.
Tu sei già troppo lontana,
Nella tua magione ti sei barricata..
Non hai costruito porte di proposito.
Ed ogni tanto mi mandi un invito,
Ma come sempre,
Arrivo.. ma non ci sono porte...
Così mi sono seduta fuori casa mia..
Ti ho aspettata per giorni,
Ma non sei mai arrivata.
Ed oggi di te non è cambiato molto,
Ma io non ti aspetto più fuori,
Da me la porta c'è..
C'è sempre stata..
_karma_
— Imperatrice Bruno, Caratteri interi
Foto mia-tratta dal libro “tanto domani non mangio”.
Si era fermata e si era messa a piangere perché dormire era una stupidaggine e rubava tempo all'allegria.
Cesare Pavese, da La Bella Estate
Io vorrei solo non avere più brutti pensieri e così tante ricadute
Chiamate noiosi quelli che non si divertono come voi. Quelli che non hanno voglia di ballare. Quelli che non hanno voglia di andare alle feste, perché per loro anche una serata con un film è già una festa. Quelli che non parlano con tutti.
Sapete, voi per noi siete noiosissimi
Se non guarisce ciò che ti ha ferito, sanguinerai addosso a persone che non ti hanno tagliato
Non mi sento a mio agio neanche con me stessa
a volte mi spengo e nessuno se ne accorge
Ci si dimentica di se stessi quando si ama la persona sbagliata.
Che belle le persone che non ti fanno pesare il fatto che sparisci quando ne hai bisogno
che sono stanca di sentirmi
sospesa e fragile.