Talvolta vorrei anche io vivere sentendomi davvero soddisfatta di una condizione di assoluta mediocrità e trattarla come se fosse il massimo che si possa aspirare nella vita, come vedo tanti fare vivendo una commedia che si è solo resa ben credibile; invece combatto da tutta la vita per non metterci nemmeno un dito, continuando ad evolvere, impegnandomi a creare uno stacco netto, seguendo le mie inclinazioni e prendendo sul serio le mie ambizioni. Ce la faccio, ma mi costa una fatica impossibile da spiegare a parole.
Per quanto li compatisca profondamente lo faccio senza cattiveria, perché comprendo facilmente perché alcuni preferiscono abbandonarcisi, con una resa silenziosa e senza lotta. È una vita triste, ma senza affanno. Senza grandezze, non ci saranno mai grossi dolori.
Poi però, torno a ciò che voglio io dalla mia vita e penso a che panorama c'è, dalle grandi altezze.













