È esemplare della mentalità di questa destra lo sconcertante e ridicolo episodio della circolare di Palazzo Chigi all’indomani dell’insediamento del governo, in cui si disponeva che Meloni venisse chiamata «il Signor Presidente del Consiglio», poi corretto in «il Presidente». La determinazione di Meloni nel rifiutare il femminile nella denominazione della sua carica non è una semplice scelta linguistica, ma risponde all’ideologia conservatrice e patriarcale che vede nel maschile l’unica formula di autorevolezza e neutralità istituzionale, rifiutando l’evoluzione linguistica e sociale portata avanti dai femminismi.
Genealogia del Male: l’eredità nazifascista della destra italiana – La Bottega del Barbieri










