Count the number of achievements in your life. Count the number of the dreams in your brain. If the number of your dreams exceeds your achievements then you are young.
Shimon Peres
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

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Mike Driver

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@nicolatassini
Count the number of achievements in your life. Count the number of the dreams in your brain. If the number of your dreams exceeds your achievements then you are young.
Shimon Peres
San Francisco Baby
Mixed feelings.
Andare a San Francisco e' per me come andare a Gardaland. E' come se fosse una realta' incantata, lontana dal tuo quotidiano, che ammiri e rispetti profondamente, ma che al contempo sai che ha un inizio ed una fine, vicina.
Domani volo a SanFran, sara' la mia terza volta, e vado a visitare un evento top, Dreamforce, dove si raggiunge il culmine... l'evento IT piu' prestigioso al mondo, attese almeno 100k persone! E' come se fosse un bacino tecnologico con un forte retrogusto business... anche se piu ne bevi e piu capisci che quel retrogusto e' quello che ti rimane in bocca poi.
Saremo un bel gruppo, spero affiatato. Ma la domanda che mi continua a balzare in testa e' se quella realta' che in passato tanto osannavo potra' mai diventare casa mia. Una volta questo sarebbe stato il mio sogno, oggi non so. Sara' perche' ormai le mie radici londinesi sono piu profonde, o sara' perche' vedo la realta' da un paio di occhiali diversi. Forse il sogno americano lo si puo' realizzare anche qui, risparmiandosi dodici ore di volo, o forse sono solo io ad essere naive.
Quel sentimento misto di felicita' ed amarezza e' ancorato ad un paio d'anni fa, quando per la prima volta sarei dovuto volare per San Fran... mi ricordo ancora quanto e' stata dura quella scelta e quanto mi e' dispiaciuto lasciare casa per non festeggiare quel fenomeno di vita. Ma ora son convinto che puoi capirmi ancora piu profondamente.
Si parte, sempre piu carichi, per un'altra esperienza mozzafiato!
Mi viene in mente l'inizio di Canzone, di Vasco...
"E' nell'aria ancora il tuo profumo dolce caldo morbido come questa sera mentre tu mentre tu non ci sei più"...
e sarà triste lo so ma la tristezza però si può racchiudere dentro una canzone che canterò....
Veramente difficile da descrivere....
Ho sempre desiderato essere un fantasista, sai quelli che la buttano dentro senza che nemmeno te lo immagini... ma per saper far quello devi avere delle belle basi... e tu me le hai date, senza nemmeno che lo immaginassi. Fanculo al pensiero di sentirmi fortunato ad averti conosciuto cosi profondamente, maledico ogni giorno il momento in cui hai deciso di lasciarti andare e maledico me stesso per non averti permesso di conoscere i miei figli.
Mi manca cosi tanto quel senso di profonda umilta e sincerita', mi manca quella battuta, lo sguardo, il sorriso e tutte quelle cazzate che solo tu sapevi tirare fuori nei momenti piu strani... quante risate... e io che ti raccontavo della luna e di andare di qua e di la, di fare questo e quello... e tu senza capire che mi sorridevi e mi dicevi... cosa vuoi da mangiare stasera? Mi manca quel senso di eterna interna felicita'. Mi hai insegnato tanto.
Non so cosa succedera' dopo questa vita, ma spero solo di poterti parlare ancora, di potermi sedere a fianco a te e raccontarti due cazzate che mi sono successe. Cose semplici, ma che ora mi sembrano impossibili.
Vorrei solo avere la meta' del tuo coraggio o della forza che hai avuto... e tutto il resto mi sembrerebbe facile. So solo che ce la mettero tutta per insegnare i valori che mi hai dato.
"Quante cose che si muovono, che si dicono, che si credono... e poi cambiano..."
Macchine speciali, gite del gas, il sandalino e tutte quelle altre stronzate che mi hai raccontato decine di volte... mi mancano... ma sono vivide nella mia testa e non spariranno mai. Sono puttanate, ma dietro ad ognuna di esse c'e' un pezzo di storia che mi porto dentro... e che trasmettero' nel mio DNA.
Il senso che mi manca di piu e' il tatto su di te. Ho solo voglia di rivederti e di toccarti il culo, mi ha portato fortuna per tanti esami. Ed un giorno succedera' ancora, ne sono sicuro - altrimenti questa vita e' solo una perdita di tempo.
Ciao bella mia, a presto, ma non troppo.
Mi dispiace solo di essere andato via. Di aver cercato fuori da noi qualcosa che forse nel futuro si rivelera' futile. Mi dispiace solo di non aver speso piu tempo insieme, tempo che ora non ho piu. Ma sono sicuro che tu capirai, perche alla fine siamo fatti della stessa stoffa. E le tue camicie sono ancora le mie ;)
People will forget what you said People will forget what you did But people will never forget how you made them feel.
Maya Angelou
Sometimes life gets tough, the last thing you wanna do is to give up, but at the same time the savoury taste doesn't go away
Maybe my main issue is that I would like to score every day, to learn every single second something new, do something that makes someone happy and have the constant feeling of progression.
My dream is always been to become one day a champion in what I am doing, no matter in what, but doing that in such a way that no one has done that before. Keep re-inventing myself, till I have found what I was born for.
It is probably a long journey, and these are just random thoughts, but one day I will figure it out.
For now, I am just taking inspiration from the people that are more special than me... and I am trying to keep them as closer as I can.
Ciao Jimmy... Mi mancherai.
Sara’ perche’ ho guardato il video dei Google Glasses otto milioni di volte almeno… ma amo questo pezzo
Love and hate at the same time. But at least you exist.
Arrivederci, bestia!
Oggi si chiude un'era. Prima vera giornata di merda da quando sono nel paese dei balocchi.
Una delle persone assolutamente piu' fighe, che ha creduto in me fin da subito, che mi ha ispirato fin dal primo sguardo - primo colloquio, se cosi si puo chiamare visto che e' stato una sera in un pub, io non capivo nulla di quello che mi diceva e lui lo stesso... ma alla fine mi ha preso col sorriso - e che forse piu' di tutti mi assomiglia su cosi tanti fronti... ha deciso di intraprendere una strada diversa.
Ricordero' sempre le risate, i viaggi insieme, qualche notte in bianco tra una pizza birra e righe di codice, quella voglia di fare cose fuori dagli schemi, di fare il contrario di quello che fanno tutti, di spaccare e di pensare fuori dagli schemi. E cazzo quella volta che ti sei tolto una scarpa in un bar di Monaco per via di un sassolino... che bestia.
E imparo da te anche quando te ne vai. Anche se mi fai venire gli occhi lucidi.
Oggi si chiude un'era. Quindi se ne apre un'altra... magari un giorno ancora insieme.
Vaffanculo, by the way...
E' forse come quando si era bambini, molto piccoli. Non riesco a tenere la concentrazione, fissarmi e puntare su una o due cose, devo continuamente fare switch e aggiungere, senza chiudere il pregresso. Ma e' come se fossi spinto da qualcosa e giocare con la tecnologia rimane l'unico fattore che mi riempie al massimo. Poi trovi persone intorno a te che reputi veramente speciali, ma le coincidenze della vita non te lo permettono.
Running... e per ora del fiatone neanche l'ombra.
Inno alla vita
Entro in metro e, come al solito, apro il primo giornale a caso che trovo... Sono un po' in ritardo, ma meno del solito.
Seconda pagina, Alex Zanardi vince la medaglia d'oro nella handbike run alle paraolimpiadi, fantastico. Una tenacia impressionante, nella foto urla all'aria, sopra le righe dopo una vittoria straordinaria - solo 27s di margine sul secondo.
La vita e' imprevedibile e a volte trasmette quell'umorismo un po' da presa per il culo. Ieri Zanardi ha vinto sullo stesso circuito in cui undici anni fa ha perso entrambe le gambe. Non credo alle coincidenze e alla fortuna. Credo piuttosto in una forma di giustizia trasparente.
E come al solito, se giro sulle prime pagine dei nostri giornali online, niente, solo Balotelli che e' stato operato agli occhi e "Ora vi vede bene". Mi aspettavo la sua foto a tutto schermo, perche' se tutti avessimo un infinitesimo del suo coraggio, della sua tenacia e della sua determinazione, forse saremmo un paese diverso. Abbiamo bisogno di piu gente come lui. Assolutamente un esempio.
Complimenti Alex!
SanFran fra poco sarai ancora mia... conto i giorni!
E poi Las Vegas. Che noia.
366 + n
Adoro sciare. La cosa che piu' mi piace e' salire in cima, scendere a mozzafiato e, una volta arrivato, girarmi e guardare la montagna che, nel bene o nel male, in qualche modo ho dominato. Un anno dopo, la sensazione e' piu' o meno la stessa.
Sono partito un anno fa, stanco e deluso della mia terra. Un sacco di aspettative verso qualcosa che, in fondo, non conoscevo per niente. Forse un atto disperato, incosciente... ma fare quella valigia era l'unico modo per rilanciarsi. Quello che chiedevo in fondo era solo una seconda opportunita'. Non mi piace fare bilanci e tirare somme, ma forse ora e' arrivato il momento di fermarsi un attimo per riflettere su come sono andate le cose.
Incredibile, e' l'unica parola che mi viene in mente. Ero stanco, nervoso, demotivato. Forse perche' in fondo dal mio punto di vista la mia passione e' una forma d'arte, se vuoi moderna, ma indescrivibilmente creativa, fantasiosa... trasformare un'illuminazione in codice e' qualcosa di spettacolare, se sai come farlo... e chi non c'e' dentro fino al collo forse non puo' capirlo, ma dal mio punto di vista non c'e' nessuna differenza tra un pittore o un pianista. Quello che ho trovato in questa terra straniera e' stata proprio la possibilita' di esprimersi al massimo, quella fiducia necessaria per creare, trasformare, inventare. Pazzesco, perche' fino ad un anno fa qui non conoscevo nessuno... E per me ora e' veramente tutto in discesa, hai un'idea, non e' rivoluzionaria, e' un passo elementare, ma semplicemente nessuno prima ci aveva mai pensato. Quel che succede qui e' che hai semplicemente lo spazio per progettarla e realizzarla, quell'iniezione di coraggio e fiducia per partorirla.
Non so se un giorno riusciro' mai a tornare indietro, a casa. Questo a volte mi fa paura, ma da un altro punto di vista la necessita' di esprimersi vince su ogni perplessita'. Svegliarsi sempre col sorriso vince ogni dubbio.
E' difficile descrivere in poche frasi quello che ho vissuto durante quest'ultimo anno, non so da dove cominciare, se parlare delle quattro case che ho cambiato, delle persone straordinarie che mi stanno accompagnando in questo viaggio, di tutte le opportunita' o delle vittorie e sconfitte... ma di una cosa sono certo... Ne e' valsa veramente la pena, chiudere gli occhi e saltare nel vuoto e' stata la cosa piu' sensata che abbia mai fatto... e ora non riesco ad immaginare la mia vita diversamente. Finalmente ho delle prospettive davanti, un futuro... che se Dio vuole, e' basato solo su quelle che saranno le mie prossime mosse, e non sulle decisioni di qualcuno seduto in tribuna.
Ho un sacco di voglia di continuare a correre, sempre piu' forte, scommettere, divertirmi e ridere... e questa piazza continua ad essere la piu' promettente. Non c'e' tempo per riposarsi e dormire, ma solo per continuare ad inventare, creare e crescere. Che spettacolo... e poi fra poco si torna a San Fran... Top!
Ah, dimenticavo... tutto questo senza mai toccare il mio piu' grande portafortuna che mi ha regalato una laurea... il culo della mia bella nonasa!
Sabati Londinesi
God save the Queen
Altra giornata incredibile... esci con un paio di amici... e strada facendo ne incontri un altro paio. E gia' di per se', in una citta' come Londra, ha il suo fascino. Inizio ad essere addicted, ok... niente di nuovo, per me questo terra e' stata fertile fin dal primo incontro. E la simbiosi continua...
Ma stasera c'e' stata la celebrazione dei sessant'anni del regno di Elisabetta II, un concerto incredibile... ma quello che piu mi ha lasciato sconcertato e' stato il discorso... e vedere la gente cosi rispettosa, attenta, che chiedeva il silenzio piu totale a chiunque intorno... le parole piu nominate erano "proud of, proud of being English". I would say British instead of English, ma questo lo sottolineavano i miei due amici irlandesi. E' proprio questo che mi manca dell'essere italiano, quella sensazione di orgoglio attuale piu che di appartenenza, perche' siamo comunque la terra del Da Vinci, di Dante... ma questa e' storia, quello che chiedo e' futuro. Cosa che qui si respira, quel senso di slancio verso qualcosa che deve ancora accadere, piuttosto che quella richiesta di rispetto dovuta all'enorme passato. E' completamente un altro punto di vista.
Camminando per strada, al ritorno, respiri in chiunque incontri una vibrazione incredibile, non solo dovuta alla serata di stasera... ma a quel senso di tranquillita, di fiducia nel domani che forse dalle mie parti oggi manca. Certo, anche qui non e' sempre facile, devi lottare... ma sai che sei fai bene in un modo o nell'altro il domani e' assicurato.
Non sono mai stato bravo a scrivere, ma la cosa incredibile e' che ogni sera torno a casa ispirato e ho voglia di buttar giu, nero su bianco, quello che mi passa per la testa, che siano parole o codice, poco importa... E poi quando cammini verso casa e una ragazza ti ferma per chiederti che nome hanno i tuoi occhi... forse tutto il mondo ti sembra piu blu.
Anyway, God save the Queen... tieni botta che l'anno prossimo ci regali un giorno di festa in piu!
Il fischio d'inizio
Non so da dove cominciare... fisicamente provato, mentalmente e culturalmente sempre piu frizzante. Ormai non metto piu via la valigia, il mese scorso sono stato in cinque paesi diversi, cambiando quattro monete... ma ho conosciuto un sacco di persone nuove e ho sfiorato tantissime culture diverse. Fantastico.
Sono stra-agitato, conto le ore. Domani per me sara' un giorno importante... e ho quasi finito le mie rotelle di liquirizia. Dannazione. Per fortuna ho ancora una buona riserva di popcorns. E cokini in frigo.
A Londra domani si terra' l'evento cloud computing piu' grande di sempre, Cloudforce 2012... e io ne saro' parte attiva con uno speech. 14000 persone registrate. Aiuto.
E mentre il mio mito di sempre sta per lasciare il calcio, domani per me c'e' il tanto atteso esordio in quella che io considero la Serie A. E pensare che parlo di cose che fino a dieci mesi fa ignoravo completamente. Curioso, quantomeno vorrei immaginare cosa imparero' nello spazio dei prossimi dieci mesi...
Stanotte sara' un'altra notte in bianco, ma chissenefrega... perche' non vedo l'ora di sentire il fischio d'inizio.
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