“La solitudine è sofferenza maledetta non quando si è soli, ma quando si ha il sentimento di contar niente per nessuno.”
- Enzo Bianchi

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“La solitudine è sofferenza maledetta non quando si è soli, ma quando si ha il sentimento di contar niente per nessuno.”
- Enzo Bianchi
Simblreen 2020 Pt3 - Hanging Chairs
Included in this miniset are 6 items:
2 Living Chairs (normal & occult)
2 Functional Swingsets (normal & occult)
2 Misc. Decor Blankets (normal & occult)
TS4 to TS3 Normal Chairs & Blankets
These chairs & blankets were converted from Simenapule’s hanging chair set. I took most of the swatches and made them recolorable.
The normal blankets have 3 plain variations, with just alternating lengths of the fringe at the edges.
Occult Chairs & Blankets
Here I made completely separate versions, giving the Chair with 6 recolorable holiday thematic occult variations.
For the Occult Blankets I ended up adding a lot more variations than I did for the normal version, cuz oh frikkin well, I’m biased.
You can have all of these versions installed at once, it’s fine.
Chairs as Swingsets
This is the main reason why I even bothered with this set, cuz I really wanted my sims to do something fun outside. I saw the TS4 Chairs on my dash, and went: OOoOooh! Those would be great as TS3 Swingsets! Do I know how to make one, Murf? Nope. Does it matter? NOPE!
FLAWS: I’m not too happy with the clipping going on when they lean back, but it’s fine, whatever.
And that’s that!
Enjoy!
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“La cosa peggiore quando una relazione finisce sono i ricordi. Tutti i ricordi che fanno a pugni nella tua testa per essere ricordati. Ricordi belli, ma anche ricordi brutti. Le risate, gli scherzi, le liti, le discussioni, i momenti dolci e i momenti seri. E’ inevitabile che questo accada, perché quando una persona entra a fare parte della tua vita veramente, lascia un segno indelebile. Un segno che non si può dimenticare o nascondere. Mentre i ricordi combattono tra loro per quale ha la precedenza, i tuoi occhi si riempono di lacrime, il respiro si fa più pesante e sopra al cuore hai un macigno. Con i ricordi ti tornano in mente tutte le parole che ti ha detto, le promesse non mantenute; ed è in quel momento che crolli, perché tu ci hai creduto davvero in quel momento e ora ti ritrovi sola a ripensarci, ora ripensi a quando gli hai permesso di prometterti cose che tu in fondo al tuo cuore sapevi già non potevano essere mantenute, ma ci hai provato ad essere diversa, a credere di nuovo alle parole, ma hai fatto un terribile errore. Con i ricordi, quella persona ti manca ancora di più, il fatto che ti manca supera il tuo maledetto orgoglio, prendi il telefono pronta a scrivergli, ma sai bene che è tutto inutile, che è tutto finito e che oramai non c'è più nulla…perché lui ha mandato tutto a puttane. E’ allora che, la prima lacrima cade, stringi i denti per non farne scendere altre, ma la seconda lacrima cade così velocemente che quasi non te ne accorgi. Nel frattempo realizzi che, nonostante tutto il dolore che stai provando, quella persona è ancora importante, è ancora fondamentale, è essenziale per la tua felicità, che la vuoi ancora nella tua vita, perché ci sono ricordi e sensazioni che non verranno mai cancellate, nonostante il tempo, nonostante tutto. Quindi, spero solo che, se gli verranno in mente i nostri momenti, mi pensi con una felicità assoluta, una di quelle felicità pure e vere, perché di noi rimarrà solo questo. Quello che avevamo noi due era un qualcosa di vero, di indecifrabile e speciale, uno di quei rapporti indimenticabili. Sono felice di aver passato intere giornate a parlargli, perché era la mia felicità e in un certo senso lo è ancora. Gli auguro tutto il meglio che la vita gli possa offrire, gli auguro di essere felice, ma felice davvero, anche se non se lo merita. Non lo dimenticherò, MAI.”
— Jasmine | nonsapevodiamarti.
“Sono riuscita a metterci un punto, alla fine. E con metterci, intendo proprio a noi. A me e te. Che ci ho provato fino in fondo ad adattarmi, a non pensarci, a non pensarti. Ma eri sempre lì che mi impedivi l'ultimo respiro, l'ultimo passo, l'ultimo tutto. Prima della fine c'eri sempre tu, il tuo sguardo cupo, la tua cinica risata. Dovevo tornare indietro per andare avanti, dovevo tenderti la mano l'ultima volta. Dovevo provare a salvarti per l'ultima volta. Ora lo so che non ci sarà un prossimo tentativo, e anche il cuore lo sa. Ho smesso di avere attacchi di panico, e non ho più il batticuore quando sei nei dintorni. Ok questo non è vero, ho ancora il batticuore. Ma se ne andrà, come tutto il resto. Come noi. Grazie per avermi aiutato a non avere ripensamenti, grazie per avermi fatto capire per l'ennesima volta che non mi meriti, grazie per avermi reso più forte. È passato un anno da quando abbiamo smesso di vederci, e quest'anno lo voglio dedicare a te e a noi. A me che ti ho ritrovato e riperso nel corso di 366 giorni e pensavo non sarei sopravvissuta. A te che sei riuscito ad esistere nei miei pensieri nonostante la tua assenza. A noi che potevamo essere qualcosa di grande, ma per colpa tua non lo sapremo mai. Ti ho amato un po’ così: un po’ alla cazzo, un po’ per caso, un po’ senza sapere bene cosa fare. E sempre un po’ alla cazzo ti lascio andare.”
—
“Non ci sarà mai un addio. Ci rivedremo sempre lo so, lo sai. Ci incontreremo in mezzo alla gente. Tra milioni di persone riconoscerò i tuoi occhi. Fai parte di me, del mio cuore, della mia vita, di un passato che andrebbe cancellato, ma che invece ti accompagna sempre, nel bene e nel male. Tra i ricordi più belli della mia vita c'è il tuo nome.”
— Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
@itsmyecho
Se una persona ti ama, ti ama per come sei. Non cerca di cambiarti, non si arrabbia se sei te stessa, non cerca di farti diventare come vuole lei, ti accetta perché ti ama. Se non lo accetta, non ti ama.
Se una persona ti ama vuole stare con te in ogni momento, anche per un secondo, il tanto di colmare quella mancanza, che provi se ami una persona, in qualsiasi momento del giorno.
Se una persona ti ama ti cerca, ti parla, trascorre con te tutto il tempo possibile, ti mette al primo posto davanti a tutti, senza avere il bisogno di pensarci. Non ha occhi che per te, vuole farti felice ed è disposta a dispiacere se stessa pur di vedere la tua felicità.
Se una persona ti ama, non riesce ad andarsene mai per sempre.
Se una persona ti ama, ama te e tutto ciò che le ricorda te.
Se una persona ti ama, ti pensa costantemente, persino negli attimi più improbabili.
Se una persona ti ama, condivide la tua felicità, la tua tristezza, ti tira su di morale o almeno ci prova se stai male, una persona che ti ama vuole toglierti qualsiasi dubbio su di essa, pur di farti capire che niente le impedirà di amarti.
Se una persona ti ama, sa cosa sei, sa chi sei e sa come sei, sa quali cose ami e quali odi, sa come dici le bugie e come scherzi, sa quando prendi in giro e sa quando sei seria, ti conosce fino in fondo e prova a conoscerti sempre di più.
Una persona che ti ama combatte, non cede e non cederà, mai, perché non ti ama soltanto, ma ti ama e vuole amarti, e lotta per farlo.
Ma soprattutto, una persona se ti ama, se ti ama davvero e non perché è bello dire ti amo, se ti ama davvero non ti cambierebbe mai, ti lascerebbe esattamente, così, come sei.
Perché ama te.
Non un’altra persona.
Te,
esattamente come sei.
mi piace quando
ti dico che mi piaci
e tu non ci credi
e mi chiedi perché.
e allora ti spiego
che mi piaci perché
hai gli occhi più incasinati
dei miei.
mi piaci perché
tu non sorridi quasi mai
ma quando lo fai
cazzo che bello.
mi piaci perché
le tue labbra sanno
di fuochi d'artificio
in una notte estiva
coca cola
e concerti in prima fila.
mi piaci perché
nel tuo disordine
mi sento nel posto giusto.
mi piaci perché
quando andiamo al McDonald’s
mangi
come se nessuno
ti stesse guardando
e te ne freghi
di ciò che gli altri pensano di te.
mi piaci perché
sei confusa
e da quando ti conosco
la confusione
non è mai stata così bella.
mi piaci perché
ti mordi le labbra
quando sei in imbarazzo.
mi piaci perché
il tuo nome
mi è rimasto incastrato in testa
come quando una canzone
diventa la tua preferita
e non pui fare a meno di cantarla
tutto il giorno.
mi piaci perché
sei fatta di tornadi
tuoni
e temporali
ma in te vedo un arcobaleno.
mi piaci perché
hai fatto battere il mio cuore
quando volevo
che non battesse più.
mi piaci perché
hai visto musei pieni d'arte
in me
dove io vedevo soltanto
gallerie vuote.
mi piaci perché
mi sentivo perso
poi ho incontrato te
e ho capito
che la mia destinazione eri tu.
la mia detinazione sei sempre stata tu.
mi piaci perché
ogni volta che sei in ritardo
e vorrei maledirti
poi ti vedo arrivare
e mi domando
ma cosa c'è di più bello di questo?
mi piaci perché
posso andare ovunque
ma il tuo abbraccio
è il posto in cui torno sempre,
il tuo abbraccio
è la città in cui voglio vivere.
mi piaci perché
non mi serve una motivazione
mi basti tu.
❤🔐
la verità è che non ti pensa e che sta bene senza di te che non gli manchi e non ti sogna non gli manca il tuo profumo o le tue braccia il tuo respiro sul suo collo la tua voce la tua risata la verità è che semplicemente hai dato troppo a chi quel troppo non lo meritava.
VI PREGO MANDATEMI UN COLORE.
Bianco: Mi piacerebbe conoscerti
Rosa: Ho una cotta per te
Grigio: Vorrei uscire con te
Viola: Sono della tua città
Verde: Adoro il tuo blog
Giallo: Credo tu sia una brutta persona
Arancione: Mi sembra di conoscerti da una vita
Marrone: Sei bellissimo/a
Fucsia: Sei brutto/a
Blu: Ti porterei a guardare le stelle e poi io guarderei te
Argento: Mi stai sulle palle
Rosso: Ti bacerei
Azzurro: Ti abbraccerei fortissimo
Nero: Non abbiamo mai parlato ma mi piace la tua presenza sulla mia dashboard.
Verde acqua: Vorrei il tuo numero
Oro: Vorrei essere il tuo migliore amico di Tumblr
Lilla: Ti va di parlare?
Indaco: Ti voglio bene anche se non ti conosco
Turchese: Scopami
Ocra: Sposami
Verde smeraldo: Abbiamo gli stessi gusti musicali
💞💞
🚬
“Ho perso n’sacco de tempo. C’ho avuto circa ventitrè primi appuntamenti co’ ventitrè donne che tutt’e ventitrè parevano che dovevano esse la svolta, e invece hanno fatto più rivoluzione i famosi trentatrè trentini, pure se trotterellaveno. Ho magnato circa quindici gelati e ho fatto ‘na trentina de passeggiate ar mare. Co’ una so’ annato pure alla Feltrinelli, ma ‘ndò lo trovi un poraccio che come primo appuntamento te porta alla Feltrinelli? Te dirò, quell’appuntamento è servito più a me che a lei, quanno ho visto che se fermava davanti a Stephenie Meyer ho capito che non tirava aria bona. A una la portai a n’forno su ai Castelli che dalle undici de sera cominciava a sfornà pizza, e lì ho scoperto che questa era celiaca, è stata ‘na bella serata in cui io magnavo e lei parlava. Ho ascoltato circa trentadue discorsi inutili e ho affrontato almeno sedici conversazioni sterili che più sterili nse po’. Ho tenuto er conto de tutte le volte che se so arrotolate ‘na ciocca de capelli intorno ar dito, una ho scoperto che c’aveva quarantatré lentiggini sur viso, pensa quanto me ne fregava de quello che stava a dì. Ho dato tredici primi baci pe’ capì quarcosa, qualsiasi cosa, n’indizio, m’profumo, e l’unica cosa che capivo ogni volta è che er sapore tuo nun l’ho più trovato da nessuna parte. So ritornato quattro volte a Testaccio e due a San Pietro, e me parevano posti come altri, e pensà che ce sta gente che c’ariva da tutto er mondo, me dicevo. ‘Na volta sola ho dormito dentro a un letto che non era er mio, e me veniva da piagne quando ho visto che non c’era incastro, non c’era combinazione, se urtavamo, me s’addormentava er braccio e lo tojevo senza pensacce n’attimo, e poi c’aveva li piedi freddi. Co’ te er braccio m’annava in coma, pur de non tojelo. Sette volte hanno cercato de convinceme a fa ‘na cosa che proprio nun m’annava, tipo che ne so, ‘na domenica de dicembre alle tre de pomeriggio a via del Corso. E nessuna è riuscita a convinceme, mica ce riuscivano a fa quell’espressione da pupa indifesa che vole lo zucchero filato. Anzi, me veniva da dije “pia er 742 e salutame la calca”. Due m’hanno chiesto de te, me so ritrovato dentro a n’terzo grado, quando l’avrei dovuto fa io, er terzo grado. Pe’ capì se ce potesse esse finalmente un “dopo de te”. Ma dopo de te, ce stai ancora te.
(via youarethesonginsideme)
io non voglio che diventiamo sconosciuti. io non voglio cancellarti, come si fa con gli errori su un quaderno, o peggio, su un compito, cercando di eliminare ogni traccia di uno sbaglio. io non voglio cancellarti, voglio sottolineare il tuo nome con tutti i colori che ho nell'astuccio, e ripassarlo a penna se per caso, per sbaglio, come mio solito, ho creduto che sarebbe bastata una gomma per cancellarlo anche da posti in cui neanche la mente può. io non voglio che tu sia un estraneo, voglio scrivere il tuo soprannome sulla mia agenda, sotto la voce “ti penso anche oggi”. e voglio dire, che anche se in fondo pensarti un po’ meno sarebbe un sollievo, non mi lamento, e ti tengo tra i pensieri, che almeno lì ti trovo sempre.
(via gliocchituoilosanno)
non sei più un pensiero fisso come prima, ma a volte cade su di te la mia attenzione, per svariati motivi, ma in ogni caso evito categoricamente di avvicinarmi a te, non mi manchi più come una volta, sto bene senza di te, non mi faccio più del male, ho imparato a bastarmi già da un po’, ho imparato a voltarmi e non trovarti, mi sono pian piano abituata alla tua assenza, finché è diventata quasi irrilevante, quasi non si sente piu, solo in alcuni frammenti di tempo, mi capita di avvertire sulla mia pelle la tua assenza, ma anche questa volta non è più come prima, ci penso, penso a te, a quello che saremo potuti essere ma poi, l'attenzione mia si distoglie da ciò e penso che ti chi ti vuole ti tiene, che chi ti ama resta, chi si pente torna, che se solo tu avessi voluto con la stessa intensità con la quale volevo io, saremo potuti essere così maledettamente felici, ma non è andata così, e va bene. mi sento più leggera ora senza te, mi sento me stessa, sento di non dovermi privare della mia vita, ed è favoloso, ma soprattutto sento che sono in armonia con me stessa, ho sviluppato amor proprio. non tornare, non farlo, non ancora, non di nuovo. non distruggere tutto ciò che ho creato. vai via. esci definitivamente da me e dalla mia vita. scusa se me ne frego, ma ho imparato da te.
bonnie prk. @wordsofablackshadow (via wordsofablackshadow)
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Questa va a tutte quelle persone che il primo amore non lo dimenticheranno mai. Non per quanto sia stato bello, dolce, duraturo. Un amore come quello delle fiabe. No, questa va a tutte quelle persone che per il primo amore hanno sudato, lottato, pianto, sofferto, urlato, bestemmiato. Dove nulla è andato liscio, nulla. E che nonostante abbiano lottato, hanno perso. E il loro primo amore non è, e non sarà mai nelle loro braccia, ma solo dentro il cuore.
(via iononsonnessuno)
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