Continuerò a dire che sto bene, anche se nel petto avrò un vuoto che mi mangerà sempre di più. Non è dolore, non è rabbia: è solo vuoto che più si espande e più mi uccide. È come un cancro che mi consuma da dentro, che non mi provoca dolore ma che mi fa del male e mi fa scomparire silenziosamente. Però sto bene, davvero.
















