Cara Me, non ti scrivo spesso, anzi forse non l'ho mai davvero fatto.
La strada per imparare a volersi davvero bene è lunga e tortuosa, ma questo in fondo lo sai bene anche Tu.
Hai fatto tanti progressi, anche se spesso non riesci a riconoscerlo, a prenderti i tuoi meriti. A volte ti giudichi troppo e troppo aspramente. Ti assumi colpe che non hai e ti punisci duramente.
Capita a tutti di avere dei momenti difficili, momenti in cui siamo più fragili, nei quali perdiamo il controllo, la lucidità, il confine. E in quei momenti, tu abbassi le difese e ti getti semplicemente in pasto agli squali.
Non sei sola, non sei sbagliata. Sei Tu.
Io ti ammiro. Perché? Perché la te stessa di una volta, avrebbe perso di vista il limite... E tu, stavolta non lo hai fatto.
Sei tanto comprensiva e disponibile con le persone, vedi sempre il buono in loro e spesso finisci per lasciare da parte il resto, che intanto marcisce dentro di te...
So che per te a volte integrare le cose è complicato, ma per il tuo bene, cerca di non ignorare ciò che ti potrebbe fare, o che ti ha fatto del male.
So che per te è tutto o niente e questo è stato sia il tuo più grande pregio, che la tua più grande debolezza. Perché la vita è fatta anche di compromessi e sfumature.
So che per te che senti tutto in modo più intenso degli altri, non è semplice rapportarti, ma non sei esagerata e chi non rispetta le tue emozioni, non rispetta te. Non lasciare che la tua natura, della quale spesso tendi a non fidarti, ti porti ad assecondare gli abusi degli altri.
E ricorda che quando ti senti sola, smarrita e abbandonata... Non ti serve qualcuno che ti salvi, perché io ci sono e ci sarò sempre.
Devi soltanto ascoltarmi. Devi soltanto abbracciarmi. Devi soltanto accettarmi.


















