“Quando il mondo classico sarà esaurito, quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, quando l’industria avrà reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sarà finita”. Comincia a temere l’uomo nato dal processo inarrestabile che oggi chiameremo globalizzazione: “Quest’uomo non ha più radici, è una creatura mostruosa del sistema: la ritengo capace di tutto”
(Pier Paolo Pasolini)



















