Apuleio - La favola di Amore e Psiche
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@paura-diesseredimenticata
Apuleio - La favola di Amore e Psiche
Dunque se la tenga, la possegga, abbracci la Sua Psiche e goda eternamente del suo amore
- Apuleio
Mente delirava ferita dall’eccitazione di quell’indicibile piacere, la lucerna, o per malvagia perfidia o per odiosa gelosia o perché desiderosa anch’essa di toccare è quasi di baciare un corpo così bello, fece schizzare fuori dalla punta della sua fiamma una goccia di olio sulla spalla destra del Dio.
Oh audace e temeraria lucerna, vile strumento d’amore, tu hai osato bruciare il Dio di ogni fuoco, tu che sei stata certamente inventata da un innamorato che voleva godere più a lungo, anche di notte, le dolcezze tanto desiderate!
Così il Dio, sentendosi scottare, balzò su dal letto e vide l’oltraggio è il tradimento di ogni promessa di fedeltà. Senza dire una parola volò via, sfuggendo ai baci e alle mani dell’infelicissima sposa.
Ma Psiche, mentre egli si alzava in volo, si aggrappò al piede destro del Dio con tutta la sua forza, come una miserabile appendice di quel sublime innalzamento, e continuò così a seguirli ancora per le regioni nuvolose del cielo, finché esausta so abbatté al suolo.
Il divino amante non la abbandonò così buttata per terra, ma volò su un cipresso lì vicino è profondamente commosso le parlò in questo modo:
“Proprio io, mia ingenua Psiche, proprio io disobbedendo ai comandi di mia madre Venere che ti voleva innamorata di un uomo miserabile e abbietto, condannata a sposarlo, sono volato da te e sono divenuto il tuo sposo. Ho agito con troppa leggerezza, lo so; io, il famosissimo arciere, mi sono ferito con le mie stesse armi perché tu poi mi credessi una bestia e volessi con un’arma tagliarmi la testa, quella testa che porta gli occhi innamorato di te! Eppure in ogni momento io ti mettevo in guardia contro un tale pericolo è più di una volta ti ho amorosamente avvertito! Ma quelle tue consigliere avranno il classico che si meritano per i loro malvagi insegnamenti; tu invece sarai punita soltanto con la mia fuga”.
E, dopo aver parlato in questo modo, si levò rapidamente in alto sulle ali.
Antonio Canova, Amore e Psiche giacenti, 1787-93. Parigi Louvre.
Nel corso della sua carriera, Canova affrontò più volte il tema dell’amore, trasfigurandolo nel mito. In particolare, amò la vicenda di Amore e Psiche, alla quale dedicò alcuni gruppi scultorei. Il più celebre presenta le figure dei due amanti giacenti e oggi si trova al Louvre. Il soggetto è tratto da una favola dello scrittore latino Lucio Apuleio (125-170 d.C. circa), che nelle sue Metamorfosi raccontò di come Amore (altro nome con cui è conosciuto Cupido, Eros per i Greci) si fosse perdutamente innamorato della mortale Psiche, una principessa talmente bella da suscitare l’invidia e la gelosia della stessa Venere.
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“«Psiche, senza accorgersene, s’innamorò di Amore e subito arse di desiderio per lui e gli si abbandonò sopra e con labbra schiuse per il piacere, di furia, temendo che si destasse, cominciò a baciarlo tutto, con baci lunghi e lascivi. Ma mentre l’anima sua s’abbandonava a quel piacere, la lucerna maligna e invidiosa, quasi volesse toccare e baciare anch’essa quel corpo così bello, lasciò cadere dall’orlo del lucignolo sulla spalla destra del dio una goccia d’olio ardente.»”
— Ma quanto è attuale? Finalmente vediamo una donna che abbraccia, bacia, che desidera un uomo! Trovo che questa favola, oltre ad essere molto bella, apra gli occhi su un passato troppo spesso dimenticato, ignorato, sottovalutato e, a maggior ragione, lo consiglio davvero a tutti!
“Le due bocche vicine, si desiderano, l'una vuole il respiro dell'altra, ma sono destinate a non toccarsi mai, sarà un desiderio eterno”. #e-art #amoreepsiche #canova #antoniocanova https://www.instagram.com/p/CDwQ7m0n1iN/?igshid=pbxk2twjt919
“Perché forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi la passione”
Apuelio, La favola di Amore e Psiche
Amore si china a baciare la sua adorata Psiche, dopo averla risvegliata dal sonno mortale in cui questa era caduta: la donna alza le braccia, in un gesto elegante e leggero, sfiorando con le dita delle mani i capelli del suo amato. Le loro labbra si avvicinano ma non si uniscono. I corpi si accostano ma non si stringono. Il desiderio, testimoniato dalla mano di Amore che sfiora il seno di Psiche, è palpabile ma non espresso. Canova ha saputo fermare l'azione dei due amanti in un attimo eternamente sospeso. I due giovani rimangono rapiti uno nella bellezza dell'altra. Tutta la scena si pervade, in tal modo, di un sottilissimo e raffinato erotismo, che sicuramente contraddice l'idea, assai diffusa, che la scultura neoclassica sia incapace di rappresentare i sentimenti. Che Amore e Psiche si amino e si desiderino è invece qui mostrato in modo chiarissimo: soltanto che Canova non è interessato a rappresentare la passione incontenibile, l'impeto incontrollabile. Non è questo il compito dell'arte neoclassica che mira ad altro scopo; sicché, il travolgimento dei sensi viene sciolto nella tenerezza, lo slancio amoroso viene sfumato nel perenne incanto della contemplazione.
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#amoreepsiche #canova #art #arteneoclassica #scultura #amore #favola #cupido #apuleio #nonèmarmoècarne #louvremuseum #paris #pinterest #tattoo #realistictattoo https://www.instagram.com/p/CkOiXWtDqHu/?igshid=NGJjMDIxMWI=
Auguri a te, che hai sempre messo me davanti a tutto. Auguri a te che mi hai messo in guardia dalle persone sbagliate e hai accolto a braccia aperte quelle che mi facevano veramente del bene. Auguri a te che mi sgridi sempre per una buona ragione, a te che mi sopporti anche nei momenti peggiori. Auguri a te che hai fatto tanti sacrifici, ma sempre col sorriso sulle labbra. Auguri a te che mi stai vedendo crescere e allontanarmi sempre di più, ma sai che alla fine ritorno sempre al mio nido sicuro. Auguri mamma, con le lacrime agli occhi e il calore nel cuore.
Alice.
A te Donna che stai leggendo ti auguro che la vita ti sorrida sempre e che tu venga rispettata ogni giorno della tua vita. 🌺
auguri a te
che sei il mio punto di forza
che sei la mia luce
malgrado la tua assenza
malgrado i tuoi stupidi giovani errori
che ho affrontato,compreso e perdonato
auguri mamma.
“Non è per niente facile quando la persona che ami sta passando uno dei periodi più brutti della sua vita. Per quanto io gli voglia stargli il più vicino possibile e sostenerlo, ho paura di non esserne all'altezza. Mi spiego meglio, non voglio essere appiccicata a lui 24 ore su 24, ma voglio esserci in questo momento per lui difficile, ma ho “paura” di essere di troppo. Ho paura che lui voglia i suoi spazi quando io invece penso che gli farebbe bene avermi vicino, oppure ho paura a credere che abbia bisogno di me e di avermi accanto a lui e pensare che a me non importa di lui e di questa situazione quando invece io penso che abbia bisogno dei suoi spazi. Tutta questa situazione non è per niente facile. Una cosa è certa, ho intenzione di parlargli. Ho intenzione che sia lui stesso a dirmi: “Ti prego, vieni qui. Ho bisogno di te.” Mi risulterebbe tutto più facile e non mi farei tutti questi problemi mentali sul fatto che lui pensi che io non voglia stargli vicino. Correrei subito da lui e la prima cosa che farei sarebbe quella di abbracciarlo. Non mi è facile capire cosa gli stia passando per la mente in questo periodo. Non so se sorride sempre solo per non farmi preoccupare o perché non vuole mostrare il suo dolore interno. Sarei meno preoccupata se quando siamo insieme mi abbracciasse e piangesse su di me mentre lo tengo stretto a me e gli direi che andrà tutto bene e che ci sono io con lui. Lui c'è stato con me quando ero io ad averne bisogno e ora tocca a me. Devo ammettere che sono momenti come questi dove non mi sento pronta ad essere adulta e a gestire queste situazione. Ci sono momenti dove vorrei ritornare bambina ed essere ignara di come giri il mondo, dei problemi ed essere spensierata mentre gioco a fare la cassiera, a fare la maestra o a giocare con le mie barbie. Invece eccomi qui a ventiquattro anni a non sapere come affrontare una malattia che ha colpito un membro della famiglia del mio ragazzo. Una malattia che non ha colpito solo fisicamente ma che ha compito come una sassata in pieno anche tutti noi. Una sassata da cui non sai come riprenderti e che sai che dovrai imparare ad essere forte per te, per lui e per loro. Essere adulti fa veramente schifo. Ma tranquillo amore, io ci sono e ci sarò sempre, ora più che mai. Insieme supereremo tutto.”
— dreamednottodrown
“Ed io che invece vorrei solo averti più vicino
Cascare nei tuoi occhi e poi vedere se cammino
Che sono grandi come i dubbi che mi fanno male
Ma sono belli come il sole dopo un temporale.”
—Cit. Ultimo - Cascare nei tuoi occhi
“C'è sempre un silenzio che ci imbroglia, perché lì, sentiamo tutte le parole che ci spaventano.”
- Cesare Pavese
“Un consiglio che posso darti è di non forzare niente, conversazioni, relazioni, amicizie, attenzioni o amore, perché una cosa forzata non porta da nessuna parte, quando qualcosa deve scorrere nel verso giusto lo fa e basta.”
— Itsmyecho
“Dico troppo spesso “grazie” e “scusa”, come se non meritassi mai niente, come se sbagliassi sempre qualcosa.”
— Susanna Casciani.
Mi hai detto
“hai l'aria stanca.”.
Eh,
sapessi il cuore.
(via @queitaglisuipolsisporchi )