A volte quando mi domando "chi sei?", Vorrei rispondere con il mio nome, ma ci rifletto un po' e mi ricordo che sono un anima fatta di lacrime, pezzi di me che si sono rotti, sogni, insicurezze, paure, dubbi.. ansie.. soprattutto quelle. Mi ricordo che sono quella persona che soffre ogni notte, mentre piange silenziosamente contro il cuscino, sono quella persona che di giorno sorride e che vorrebbe urlare, quella persona che vive di ansie, quella persona con le lame conficcate nella schiena e quella persona che aiuta ed è la prima che si fa avanti per gli altri, anche se non aiuta nemmeno se stessa. Quella persona che dà consigli che essa stessa dovrebbe seguire.
Sono quella persona che pensa troppo, che conosce il vuoto e la solitudine.. che basta una piccola cosa e tutto il mondo crolla..
Quando amo, amo così tanto che non mi dò confini ma che scelgo sempre la persona sbagliata da amare, perché spesso sembrava che quel tutto lo mettessi solo io.. e con il cuore spezzato di nuovo e lo sguardo nel vuoto, le lacrime solcano il viso, mi manca il respiro, ma ogni volta il cuore si chiude di più e la fiducia diminuisce, forse l'amore non fa per me - mi dico - io ci provo ma sono troppo sensibile, metto troppo a tutto, ma non basta mai..
Amo tanto e troppo ma non vale per me stessa, io mi odio e forse lo capisco che nessuno mi ama mai, perché in fondo chi amerebbe una persona così..
Ed è così che mi rassegno al dolore e sopravvivo ogni giorno finché il mio corpo non cederà del tutto..

















