E non riesco a odiarti
Tu vorresti essere sempre quello brillante, quello che ne sa più di tutti, che vede quello che gli altri non vedono. Ti piacerebbe essere adorato nel tuo essere niente, sguazzare in un lago di meriti non tuoi, essere al centro dei pensieri delle persone che ti sono a fianco anche se ti sei sempre tenuto a debita distanza. Sei quello che dice di scrivere, suonare, conoscere i film, avere tanti amici conosciuti su internet sparsi nel mondo. Sei quello dei viaggi in Inghilterra, in Scandinavia, degli Erasmus sfumati per la tua indecisione, che al sabato sera non può rinunciare alla piazzetta e alla birra con le solite sagome di provincia.
E non mi sono mai capacitato del perchè gli anni passino ma sulla tua faccia neanche un segno del tempo. Del perchè continui a ridere del vuoto che hai costruito attorno a te. Del tuo riuscire a nascondere quanto spaventoso sia tutto ciò per te. Del tuo bisogno di desideri da poter accantonare per far spazio ad altri desideri, ed altri ancora.
E non riesco a odiarti.










