“How long they choose to love you will never be your decision.”
— Drake; Thank Me Now (via sunsetquotes)
dirt enthusiast
$LAYYYTER

Love Begins

@theartofmadeline
RMH

titsay
taylor price
Keni
Not today Justin
No title available
art blog(derogatory)

⁂
Xuebing Du
we're not kids anymore.
almost home
DEAR READER
Claire Keane
styofa doing anything
wallacepolsom

No title available

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from South Korea
seen from Romania
seen from Germany
seen from United Kingdom

seen from United States
seen from United States
seen from India
seen from Malaysia

seen from Italy

seen from Belgium
seen from United Kingdom
seen from Colombia
seen from United States
@ragazza-divetro
“How long they choose to love you will never be your decision.”
— Drake; Thank Me Now (via sunsetquotes)
Do you ever feel like you can’t breathe from how sad you are?
Mi manca il tuo profumo su di me.
Isabel Celima
Don’t get familiar.
Enemies of Asgard assembling, plotting our demise, all while you, Odin, the protector of those Nine Realms, are sitting here in your bathrobe, eating grapes.
25 days of Chris Hemsworth:
Day Three
Books are my life
(by jamesrelfdyer)
(by jackharding)
(by jscottish) | {Website}
(by 7th.era)
“Si vestiva male per non farsi notare. Ma come si può non notare tanta bellezza? Aveva paura degli sguardi, lei. Non li sopportava. Non sopportava gli occhi puntati addosso, che ti scrutano, ti analizzano, come se dovessi passare un esame. Si, raccontava ogni volta che la sensazione era quella. ‘Un esame a cui non sei preparata’, spiegava. Noi sorridevamo. Come si può pensare, per un gesto così scontato, di provocare un tormento dentro la testa di qualcuno? Non si truccava mai. Tranne per quell'eleyner messo in modo persistente ogni giorno, quasi maniacale. ‘Quello non doveva mai mancare’ sosteneva lei. Era così insicura, quella ragazza, che quasi rabbrividivo al solo pensiero. Come si poteva essere così splendida e avere così paura? Non riuscì mai a spiegarmelo. Sembrava un angelo, e neanche lo sapeva. Riusciva a farti vivere, a renderti felice, e neanche se ne rendeva conto. Ma mai che lei accettasse che qualcuno facesse lo stesso. Mai. Questo non doveva accadere. Avrebbe potuto scomparire da un giorno all'altro, per sempre, se solo si provava a fare. Non voleva ricevere amore. Aveva sofferto troppo. 'Adoro dare, ricevere mi spaventa’. E non aveva tutti i torti. Il dare amore dipendeva di lei, il ricervelo era fuori dal suo controllo, e le faceva paura. 'Ci si può sempre innamorare di qualcuno che ti dimostra amore’, ripeteva lei. E lo sapeva benissimo. Lei, l'amore da dare, sapeva dosarlo. Si posizionava sempre nella linea sottile tra 'me la sposo’ e 'è così delicata che non la toccherei neanche per sbaglio’. Nonostante ciò, molti le avevano fatto del male. Molto tempo prima, lei, l'amore, lo riceveva sempre. E ha fatto male. Per questo poi scappò. L'ho sempre amata. Più degli altri. Ma non potevo dirglielo. Se l'avessi fatto sarebbe scappata. E non potevo permetterglielo.”
— L'ho scritta io, non togliete la fonte. Ci tengo.
Into the woods we go.