Storia di un piccolo eroe
Cammini, lenta, ora che la tempesta è finita.
Tiri fuori la testa, scruti se c’è ancora qualche nuvola all’orizzonte. Eccola lì, ma è piccola, e lontana. Non sai se sta andando via o se sta arrivando. Ma non t’importa più.
Il peggio è passato, e tu ti sgrulli l’acqua di dosso, che prepotente ha spalancato le porte della tua roccia e ti ha bagnato nonostante il tuo rifugio.
Ora puoi tornare asciutta, come prima del finimondo.
Ma non vuoi, ti vedo. Tu vuoi rimanere bagnata, morbida. Perché così hai protetto gli altri col tuo mantello, talmente zuppo da essere sacrificabile. Sacrificabile per non far impregnare di pioggia quelli degli altri.
Ti piace. Quella versione di te, travestita da eroina che con la sua stuoia tiene al riparo tutti quelli che la incrociano per strada.
Sciocca, di cosa hai paura?
Tremi al pensiero che, una volta asciutto, il tuo mantello cada a terra. Non tanto perché sarai scoperta tu, ma perché lo saranno gli altri.
Ma guarda un po’, il tuo mantello non c’è più.
Cos’è lì? Poggiato sulla tua spalla.
Il mantello si è fatto ombrello.
Lo porterai con te? Anche se nessuno saprà che prima ha protetto tanti altri viandanti?
Te ne assumi i rischi. E con la tua aria da chi ormai non ha più nulla da temere, ti prenderai gli schizzi della gente che ti disprezza, e, quando sarà il momento, la radunerai sotto il tuo ombrello, e, con la testa zuppa e fuori, li porterai in salvo.
[a tutti coloro che si sentono persi senza il loro dolore, che pensano che non soffrendo non potranno ricucire le ferite degli altri: avete sofferto, e dal quel dolore siete guariti, questo però non vuol dire che siate come eravate prima di tutto quello che vi è successo; siete caduti e avete imparato come non inciampare più, ma non ci spingerete mai gli altri, nel fosso, né li lascerete senza scudo, li prenderete per mano e li farete attraversare ogni ostacolo, perché anche se il sangue sulle vostre ginocchia ormai si è asciugato, le cicatrici le avrete per sempre, magari un po’ sbiadite, ma saranno sempre lì]