Pazzi felini... :-)
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Pazzi felini... :-)
icreateidestroy:
It’s Hotel Kakslauttanen! This is their glass igloo village where you can watch the beautiful and vivid northern lights from your bed. How wild would that be?! There is so much do and experience here. If you are brave enough you can take it one step further than the glass igloo, and sleep in real snow-built igloos! Of course, they have cabins too (that are absolutely amazing and drool worthy). I would love to go someday!
This post has been featured on a 1000Notes.com blog!
State sereni
Riporto qui di seguito quanto pubblicato da Ennio Flaiano in "Diario degli errori". E' una sorta di elenco dei temi che andavano per la maggiore nel 1968, "solo" 46 anni fa. Guardate cosa (non) è cambiato da allora a oggi, in quasi mezzo secolo. ---
Nel 1968
I porti invecchiano
Venezia è sempre da salvare
L'Inps è assediata
Gli statali in sciopero
L'edilizia in crisi
Gli ortofrutticoli danneggiati dal MEC
Il turismo regredisce
Le acque sono inquinate
I treni ritardano
La circolazione in crisi
Lo sciopero dei benzinai
Gli studenti preparano la protesta
Rivolta nelle carceri
La riforma burocratica ferma
Napoli paralizzata
Sciopero dei netturbini
La crisi del latte
La pornografia in crisi
Il divorzio è in crisi
Crisi dell'istituto familiare
I giovani svedesi non si sposano più
La torre di Pisa ancora in pericolo
Il porto di Genova paralizzato
I telefoni non funzionano
Posta che non viene distribuita
La crisi dei partiti
La crisi delle correnti dei partiti
Lo Stato arteriosclerotico
Il Mezzogiorno in crisi
Le regioni in crisi
Il comune di Roma aumenta il disavanzo
Ferma la metropolitana a Roma
Duello di artiglieri a Suez
I colloqui di Parigi stagnano
Nel Vietnam si attende l'attacco
I cinesi preparano una sorpresa?
I negri preparano la rivolta?
Gli arabi preparano la guerra?
I russi nel Mediterraneo
De Gaulle in pericolo
La sinistra in crisi
La destra in crisi
Il centro-sinistra in crisi
Fine del parlamentarismo?
Il freddo ritorna.
---
Rog2 turned 2 today!
Last year, I was singing along with DJ Trader Joe to “I Wanna Dance with Somebody” in the dairy aisle, and looked around to see that everyone else was also quietly singing “I Wanna Dance with Somebody” while squeezing avocados and shoulder-dancing. Apparently this was a phenomenon. RIP, Whitney.
a single serving of love.
Ancora neve
Dopo la breve e illusoria pausa di stamattina, nel pomeriggio ha ripreso a nevicare.
Questa volta le previsioni meteo hanno toppato: al posto della "pioggia leggera mista a neve" è arrivata una vera nevicata, sul tipo di quelle cadute nei giorni scorsi.
In serata un nuovo bollettino diffuso dalla Protezione Civile ha aggiustato il tiro: ora si prevede neve e freddo ancora per quasi una settimana.
Andiamo bene... :-/
Heart breaking:
“I still believe, in spite of everything, that people are really good at heart.”
Do kids still read Diary of Anne Frank in school?
“Not being heard is no reason for silence.” ― Victor Hugo, Les Miserables
Many Nazi officials came from the educated middle class of German society, and in his comments on the trial of Einsatzgruppen members in Nuremberg after the war, the British historian Gerald Reitlinger (author of The SS, Alibi of a Nation, a superb study of the SS) observed of the defendants that “the only common denominator was that nearly all had been to a university and the majority had achieved the doctorate so dear to the German middle class.” The idea of Nazi intellectuals may be troubling to some, but as has long been known, intellectuals rose to power in the systems of both fascism (meaning both Nazi Germany and Mussolini’s Italy) and the Leninist-Stalinist version of communism. Hitler and Stalin required the talents of writers, organizers, and, yes, artists to accomplish their ends.
From David Jacobs’ Hoover Institution piece about family heirlooms and keepsakes of some of the highest Nazi officers.
Via Instapundit
(via kimpriestap)
Una "ordinaria" emergenza
Qui a Pescara è arrivata solo la "coda" del maltempo che ha devastato il resto della regione (solo una trentina di centimetri di neve e un paio di centinaia di alberi caduti) ma è stata comunque la nevicata peggiore da quando sono qui.
Sono (ri)esplosi i soliti problemi legati all'incapacità di fronteggiare l'emergenza maltempo: mi sa che le polemiche in città andranno avanti per settimane.
Per quanto mi riguarda, nessun problema: ho fatto scorte alimentari prima che iniziasse la nevicata, in questi giorni sto lavorando da casa, via Internet, ed esco solo per recarmi eroicamente fino al bar a fare colazione ;-)
Insomma, tutto più o meno come al solito: come spesso accade in Italistan, le "emergenze" in realtà non sono affatto "eventi straordinari e imprevedibili" ma si ripetono periodicamente, e sempre più o meno con gli stessi effetti.
Alberi
Per andare a fare colazione ho dovuto aggirare un pino crollato in mezzo alla strada. E sì che non c'è molta neve, al massimo 25-30 cm.: forse era malato, con le radici già compromesse.
Un altro pino, accanto al primo, ha avuto dei rami spezzati dall'eccessivo peso della neve, mentre un pioppo secolare ha retto benissimo.
Anche la mimosa nel giardino di casa ha perso un paio di rami, purtroppo.
The worst has yet to come
Oggi prima giornata di neve qui a Pescara. Per ora ci sono dei disagi ma tutto sommato ci si può ancora spostare - con la dovuta cautela.
Il peggio arriva adesso, però: il calo notturno delle temperature trasformerà la neve in ghiaccio, quindi fra qualche ora inizieranno gli incidenti d'auto, le cadute a ripetizione dei pedoni, gli ingorghi e tutto quello che accompagna questi fenomeni in una città male attrezzata per affrontare l'inverno.
Incrocio le dita.
Nevica, governo sobrio. E le mimose, che due giorni fa stavano fiorendo, ora stanno gelando.