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So che avevi bisogno di sentirtelo dire.
6/04/21 Sorridi pure, ma sorprenditene sempre.
Ogni tuo sorriso è frutto di una meravigliosa sintonia, complicità.
Ogni tuo sorriso va preso e scolpito nella mia mente.
Cosí difficile, da vederlo, eppur cosí appagante.
Bisognerebbe cibarsi di esso cosí come mi cibo avidamente dalla tua anima, e non intendo evitar di esserne avido. È tutta mia, e non potrà essere altrimenti.
La tua anima, il tuo sorriso. Comprenderli era solo l’inizio. Far sí che divampino è ora necessario.Non tanto per me, ma per noi.
Terrò ancora un pochino della tua anima, spero non ti dia problemi, ma vedi, non posso più farne a meno..
Maestosi, ma anche simpatici sono i nostri momenti.
14/03/21
Infuria,
contro i pensieri dissuadenti.
C’è una sorta di banalità
in chi si arrende.
Permetti alla sintonia,
ai sorrisi,
agli sguardi,
agli animi,
di poter divampare.
Costanza,
insegna come si fa
ad esultare.
Esulta,
Vivi.
Dominato dalla paura, senza possibilità di uscirne, se non con il trascorrere del tempo. Non c’è agonia più spregevole.
Sembra quasi che ci abbia preso gusto a bussare alla porta del mio animo, ed entrare incontrastata.
Questa perturbante e sfiancante paura.
Riusciró ad uscirne? O rimarró leso per sempre?
1/09/20
Sto cercando di capire perchè desidero che tu mi infonda dolore. Credo di esserci arrivato, e ora intendo spiegartelo, andando anche per logica. Spero inoltre che non vedrai troppo uno sfondo malizioso, perchè c’è del profondo, ma so già che lo coglierai. Spero anche che non vedrai una sorta di vittoria, pensando tra te e te: ormai lo ho in pugno. Ma anche qui so già che sei troppo intelligente per pensarlo.
Non voglio neanche peccare di spavalderia, col tempo ho compreso di contare, di essere importante, di valere qualcosa. Ho raggiunto quindi la conclusione di meritare il meglio da me e per me. Sottolineo che non si tratta di avere un ego smisurato, no. Questa conclusione infatti, è stata raggiunta nel tempo, con errori, esperienze di ogni genere e via discorrendo. Ti affermo quindi che ci tengo, e anche molto, alla mia persona. Credo che in questo ci assomigliamo.. Forse è anche paradossale, ciò che ti dirò, ma d’altronde si sa, i paradossi sono imprevisti, ma soprattutto, sono interessanti.
Appurato ciò, per logica, sempre se questa logica sia corretta, sono quindi un masochista, ma non uno qualunque, come quelli che gli dai gli schiaffi o calci e godono, no. Sono uno di quelli che desiderano il dolore solo dalla persona a cui tengono di più, solo alla persona per cui provano un qualcosa di forte ed incredibilmente importante, è concesso ciò, non gli schiaffi, si intende, non siamo banali suvvia. Permetto dunque solo a determinate persone di nuocermi, coloro che credo meritino quel che sono, quel che posso offrire, insomma me. Tutto me stesso. Credo che arrivato a questo punto posso dirti che:
“il mio dolore, cosí come la mia gioia, ti appartiengono, il mio corpo ti appartiene, sei tu a scegliere quando posso goderne. Solo tu. Perchè sono innamorato di te, e il dolore che tu mi infliggi, è pura estasi. Tu hai il potere di distruggermi.”
Confido che tu, dolcissima I, lo capisca, e che lo sappia usare senza sfruttarlo. Ma di quest’ultima cosa, non ne ho mai dubitato, forse anche per questo che mi sento di potermi fidare, di concedermi cosí, del tutto disarmato, di potermi dunque offrire a te.
Tuo, P.
24/08/20 “Inizio..”
Da oggi, ogni giorno che ci vedremo porteró una pesca. Sarà la mia tramutazione in un frutto, la terrai con te, e se vorrai potrai baciarla. Solo quando deciderai di sostituirla col vero me, con le mie labbra, lo farai.
Ogni istante io fremo dal desiderio di baciarti, sarà quindi traumatizzante per me osservare come le tue labbra si adagiano su quella pesca, ma se è un trauma che mi serve per comprenderti, saró felice di viverlo se questo mi porterà più vicino a te.
Tuo.
05/02/21 -Ci sei? -
Potente è chi si fa scheggiare dalla tristezza e riesce comunque a trovare un modo per ritrovarsi, rialzarsi.
La certezza di esserci, non va ritrovata nei momenti luminosi, di quelli perfettamente conciliabili con l’umore che attribuiamo al concetto di serenità o pace che sia.
Va trovata altresí, nei momenti buii, quelli in cui sembra prevalere la distanza.
Ma è lí, è in quell’istante che si manifesta la certezza.
Esserci incondizionatamente è molto più importante di esserci nei momenti sereni.
Folle è chi crede che i momenti buii siano pervasi da sola angoscia. Le mani si toccano soprattutto lí. Quando manca la luce.
So che quando ti chiedo un bacio, può sembrar cretino, infatile. Ma vedi cucciola mia, in realtà ti chiedo: “ci sei? Sei con me? Siamo al buio, ma ci tocchiamo? Ci prnediamo le mani? Facciamo in modo che i nostri odori si intersecano l’un l’altro creando un qualcosa di cosí eccezionale e magnifico mai riscontrato prima?”
Il mio odore, la mia essenza, la avverto intrisa di te. Non c’è possibilità, a mio avviso, che il buio possa, scheggiar quest’unione.
Mi libero quando ti penso, di qualsiasi genere di maldicente potere che cerca di opprimere il mio animo, perchè forte della consapevolezza che tu, mia amata I, sei in me, incredibilmente forte, potente.
Gli umori alterati sono bazzecole in confronto a ciò che possiamo offrirci.
Siamo noi, e nessun altro. Insieme.
“Ci sei?”..