Per me è incomprensibile la capacità delle persone di recidere certi rapporti con precisione chirurgica appena succede qualcosa.
La mia psi dice che devo capire che mantenere la distanza da una persona con cui hai avuto dei trascorsi non significa per forza odiarla. E come no. Se io ho amato una persona, in qualsiasi senso possibile, se ci ho condiviso qualcosa, sarò sempre sinceramente interessata a sapere come sta.
E invece non è così, la gente costruisce muri per tenere lontani i rapporti frammentati, e per me questo è incomprensibile. Mi fa pensare di essere io quella che ha sbagliato, ha ferito, di non essere abbastanza importante da essere tenuta vicino. Di essere così marcia e velenosa da tenere lontana per non infettarsi. Rinunciabile, estirpabile.
Mi brucia come acido sulla pelle questa sensazione di impotenza, di guardare in faccia un muro gelido che non può essere abbattuto, erto con l’unico scopo di tenermi distante.
Minchia pensa farsi ferire ancora da qualcuno che ti ha fatto così male (i did It)














