L'uomo di fede, quello cioè che crede nel soprannaturale, è (sempre stato) questo: forte coi deboli e debole con i forti.
Bensvegliati tutti nel mondo di merda costruito volontariamente da tanti dementi che praticano ancora, anacronisticamente, una qualsiasi religione e la impongono a minori, per farli diventare asociali, privi di empatia, privi di buona istruzione: dei trogloditi come i loro genitori, come i loro nonni.
Io sono atea, anticlericale, e appartengo alla razza umana - e non ho vissuto in altro pianeta che questo: basta essere questo, cioè atei e anticlericali, per evitare ingiustizie, classismo, disuguaglianza.
La radice del problema è tutta lì: il credere; non credere in nulla, chiedere solo prove, rifiutare ogni dogma È LA SOLUZIONE.
Israele oggi non esistebbe se fosse stato risposto agli ebrei in diaspora: " I testi religiosi sono pura mitologia. Andate a fanculo voi e le vostre rivendicazioni sulla base del NULLA".
















