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@sarosempremiablog
Più sei intelligente, meno tolleri la compagnia rumorosa, le chiacchiere sterili, le uscite forzate.
Non è arroganza, è fatica.
È che ti annoi, ti stanchi, ti spegni.
Quando la comitiva ride di cose che non ti sfiorano, quando ti ritrovi intrappolato in attività senza senso, ti senti come un falco in una gabbia per polli.
Non sei asociale, sei solo troppo vivo per accontentarti dell'intrattenimento da discount emotivo.
Chi ha una mente complessa spesso ha anche un cuore che vibra a frequenze diverse.
E allora cerca la solitudine, non come fuga, ma come patria.
La tua tana non è isolamento, è confronto.
È lì che i pensieri si accendono, che la creatività si sveglia, che ritrovi te stesso senza doverti spiegare a nessuno.
Non è che non vuoi stare con gli altri. È che cerchi altro.
Non un branco. Ma un legame.
Non una festa. Ma una fiamma.
E se ti senti spesso fuori posto, lontano da tutto ciò che va di moda, ricorda: non sei sbagliato.
Sei solo fatto per l’altrove.
Per l’intimità delle cose vere.
Per la bellezza che non ha bisogno di rumore per farsi sentire.
Manuele Dalcesti
𝑵𝑶𝑵 𝑷𝑹𝑬𝑶𝑪𝑪𝑼𝑷𝑨𝑹𝑻𝑰, 𝑳𝑬𝑰 𝑵𝑶𝑵 𝑻𝑶𝑹𝑵𝑬𝑹𝑨’ 𝑷𝑰𝑼’ 𝑨 𝑪𝑬𝑹𝑪𝑨𝑹𝑻𝑰.
Non tornerà a insistere, né a reclamare spiegazioni che ormai non hanno più voce. Non tornerà a supplicarti, né a turbare quella tranquillità che tanto custodisci gelosamente. E non accade perché il suo cuore si sia svuotato di sentimenti, né perché abbia cancellato il tuo nome dalla memoria più profonda. È perché ha compreso, con l’anima spezzata in mille frammenti, che sei stato proprio tu a non voler riservare un posto per lei nella tua vita.
Ha capito che restare aggrappata significava renderti straordinariamente importante e sentirsi lei tremendamente insignificante. E così ha scelto di lasciar andare, non per mancanza d’amore, ma per amore verso se stessa, per quella dignità ritrovata. Perché nessuna donna merita di sentirsi miserabile agli occhi di qualcuno che non ha saputo riconoscerne il valore inestimabile.
Anche se una persona vi piace e il sentimento è reciproco, prima di iniziare una relazione assicuratevi che sia in pace con se stessa, che abbia raggiunto una piena consapevolezza della propria vita e di ciò che realmente cerca.
Evitate chi vive periodi di transizione, chi ha storie finite ma mai davvero concluse, chi porta con sé scheletri nell’armadio e chi si trova in uno stato di continua confusione.
Se qualcuno, all’improvviso, sparisce senza spiegazioni, rispettate il suo silenzio. Non cercatelo più… lasciatelo riposare in pace. Non ne vale la pena.
Se una persona non vi cerca e non si interessa a voi, non è perché non ha tempo. Non fatevi ingannare: il tempo si trova sempre, se ci tiene davvero. Se non lo fa, è semplicemente perché non gli interessa. Punto.
E non sentitevi in colpa se rispondete con i fatti a un atteggiamento negativo, o se decidete di trattare qualcuno nello stesso modo in cui siete stati trattati. Le azioni sono sempre una reazione a un comportamento ricevuto.
Ricordate: dovete essere una compagna, un’amante, non un’assistente sociale o uno psicologo.
Non siate mai un’opzione o una scelta di comodo.
Natalie Karpushenko.
L'amore adulto non si cerca,
Non c'è.
Non lo compri.
Non si conquista.
L'amore adulto cresce e si espande tra due cuori presenti e disponibili.
Ecco un evento magico.
Due persone disponibili
non si trovano per necessità.
Non vengono a coprire nessun posto vacante.
Non sostituiscono nessuno.
Non prendono il posto di qualcuno che c'era prima.
Due anime disponibili si guardano con rispetto e si dicono:
"Tu con te e poi con me.
Io con me e poi con te."
Alejandro Jodorowsky
Non confonderti uomo…
lei non muore dalla voglia di mettere un uomo nel suo letto, né nella sua vita.
Il fatto che non abbia un compagno non significa che sia sola.
La sua vita non ruota attorno ad un uomo, ha amicizie e persone che le vogliono bene, ha piani, ha obiettivi e ha sogni.
Non confonderti uomo…
lei si ama e si valorizza, non è stupida, né insensibile.
Certo che desidera condividere il proprio cuore con qualcuno un giorno ma …quello che non ha,… é la fretta; può essere domani, dopo, tra qualche mese o forse anni, potrebbe essere anche oggi stesso o forse mai.
Non confonderti uomo…quello che non ha, è la voglia di accontentarsi di chiunque per timore della solitudine, di che le mente, di chi le manca di rispetto quando invece lei è la prima a darlo.
Non confonderti uomo…non è orgoglio, né vanità.
Lei ha un passato, ha sofferto troppo, e non aspetta più qualcuno che la scelga.
È lei che sceglie.”
LO ADORO ❤️
Disattenzione (Wislawa Szymborska)
Ieri mi sono comportata male nel cosmo.
Ho passato tutto il giorno senza fare
domande,
senza stupirmi di niente.
Ho svolto attività quotidiane,
come se ciò fosse tutto il dovuto.
Inspirazione, espirazione, un passo dopo
l’altro, incombenze,
ma senza un pensiero che andasse più in là
dell’uscire di casa e del tornarmene a casa.
Il mondo avrebbe potuto essere preso per
un mondo folle,
e io l’ho preso solo per uso ordinario.
Nessun come e perché -
e da dove è saltato fuori uno così -
e a che gli servono tanti dettagli in movimento.
Ero come un chiodo piantato troppo in
superficie nel muro
(e qui un paragone che mi è mancato).
Uno dopo l’altro avvenivano cambiamenti
perfino nell’ambito ristretto d’un batter
d’occhio.
Su un tavolo più giovane da una mano d’un
giorno più giovane
il pane di ieri era tagliato diversamente.
Le nuvole erano come non mai e la pioggia
era come non mai,
poiché dopotutto cadeva con gocce diverse.
La terra girava intorno al proprio asse,
ma già in uno spazio lasciato per sempre.
E’ durato 24 ore buone.
1440 minuti di occasioni.
86.400 secondi in visione.
Il savoir-vivre cosmico,
benché taccia sul nostro conto,
tuttavia esige qualcosa da noi:
un po’ di attenzione, qualche frase di Pascal
e una partecipazione stupita a questo gioco
con regole ignote
- Ma tu sei sposata?
-- No.
- Fidanzata?
-- No.
- Ti vedi con qualcuno?
-- No.
- Ho capito... ti piacciono le donne!
Alzai lo sguardo, solo per un istante,
come lo stessi fulminando...
-- Ma tu come mai sei cosi curioso di quello che succede alla mia vita? Lavori per i servizi segreti e stai indagando su di me? Sono sessanta secondi che sei qui e mi bersagli di domande! Vuoi sapere perché io non abbia un uomo?
È difficile trovare un uomo che possa capire veramente cosa significhi l'amore ed è difficile incontrare un uomo con valori concreti, gli uomini di una volta, quelli sexy, quelli eleganti, quelli di sani principi, quelli con un'istruzione come l'aveva mio nonno, ad esempio! Quella perspicacia, bastava uno sguardo per indovinare ogni piccolo pensiero, ogni piccolo intento, bastava uno sguardo per dirti "piccola con me sei al sicuro". Ho nostalgia della cavalleria, un gesto semplice, un uomo che apre la portiera dell'auto, che cede il passo dinnanzi ad una porta aperta e che sia in grado di prendere l'iniziativa, come nelle classiche tradizioni fiabesche. Voglio innamorarmi di un uomo che sia così, che mi trasmetta tutte queste cose... e voglio un uomo che mi faccia innamorare a tal punto che basti il suo sguardo, anche da un isolato, per farmi tremare. È così che voglio un uomo, così intenso che solo il pensiero di lui mi porti all'orgasmo.
Ecco perché non sono ancora fidanzata, voglio un uomo pieno di colori, voglio un uomo uguale a me!
(Da "L'infinito colore dell'amore"
di Claudia Stoicescu)
“Non ho voglia di litigare.
Non ho più voglia di rimanerci male.
Non ho voglia di sforzarmi per cercare di far capire chi sono, cosa penso, cosa provo.
Non ho voglia di “dosare” le parole perché la mia rabbia, il mio dispiacere, la mia delusione non siano pugni, ma carezze.
Non ho più voglia di giustificare o mettermi nei panni di chi ferisce senza delicatezza di cuore.
Sono stanca.
Sono molto stanca.
E non ho più voglia.”
— Letizia Cherubino