Vorrei capissi che non c’è nulla di male in mancarsi e cercarsi, anche dopo tutto questo tempo. Cosa ti aspettavi? Davvero credevi che dopo tutti questi anni sarebbe svanito tutto nel nulla in poco tempo? Davvero credevi che il mio nome non avrebbe continuato a starti dietro come un’ombra, che il mio ricordo non ti sarebbe rimasto addosso come sabbia, che la mia assenza non rimbombasse?
Certo che si sta bene anche così e che entrambi abbiamo costruito una vita nuova su nuovi equilibri, ma che vuoi farci se ci pensiamo ancora? E che male ci sarebbe a dirselo? Nessuno se ne stupirebbe, noi almeno no, noi che sappiamo cosa eravamo. Eravamo. Sappiamo che è tutto al passato, ma oggi siamo chi siamo l’uno grazie all’altro e volerci bene e pensarci è il minimo che possiamo farci, in nome dell’amore che eravamo.
Vorrei sapessi che io quello che ti ho sempre detto, sia prima che ci perdessimo che dopo, lo pensavo e lo penso tuttora. Io le mie promesse le mantengo e se ti ho promesso che ci sarà sempre una posto riservato a te in me, così è e così sarà; e io questo spazio te lo riservo anche nella mia vita, perché è insensato cancellarsi imperativamente. Un giorno mi hanno detto “le relazioni non finiscono, ma cambiano” e in questa frase ho trovato le mie risposte. Le relazioni non finiscono, ma cambiano forma, cambiano struttura, nome, formalità. Credo sia lo stesso per i sentimenti, che non finiscono ma cambiano. L’Amore non finisce, cambia; da sentimento tanto intenso quanto ingestibile ad affetto quieto, da passione a sentimento fraterno, da amore maturo ed erotico ad amore infantile e puro.
Vorrei tu capissi che non dobbiamo aver paura di pensarci e volerci cercare e che potremmo affacciarci qualche volta dalle mura che abbiamo eretto per ricordarci che è bello vedersi e sapersi sorridere ancora.




















