Essere felici non è un'emozione. È il sospetto di un attimo.
- Sto forse proprio ora vivendo la agognata felicità? -
Sospetto irripetibile nel ricordare perché non si può richiamare alla memoria qualcosa che si è vissuto solo in parte e in parte si è contemplato... poi lavorato nel pensiero
e poi elevato e rifinito con il desiderio
e in fine indorato con i bisogni nascosti
...fino a far combaciare l'Attimo con i sogni. Un po' a forza, con la maestra degli strumenti e attrezzi della mente.
(Strappiamo via dalla realtà ciò che viviamo, in un istante. Lo vestiamo di noi e lo risputiamo, migliorato.) (E allora lo si archivia con cura tra i ricordi felici. La felicità è molto più vivida nei ricordi.)















