Leggo i vostri commenti sulle vicende politiche di questi giorni e rimango abbastanza stupita, inizialmente.
Poi come seconda cosa vedo che parlate di vicende politiche, e non umane. E già qui comprendo qualcosa in più.
Poi mi fermo a riflettere sulle persone da cui vengono partoriti determinati pensieri o condivisi link, o fatte considerazioni a gran voce.
E allora finisco di stupirmi, finisco di farmi domande, e mi incazzo.
Ma mi incazzo non per uno schieramento diverso, e neanche per le mie opinioni personali sulla vicenda.
Non mi vergogno di quelli che sono i miei valori. Perché sono gli stessi che ho nella vita di tutti i giorni. Questi non fanno di me una persona speciale, una persona migliore. Mi fanno semplicemente Persona.
Voi non perdete mai tempo se non vi viene restituito in cambio.
Non togliete a voi per dare a chi ha bisogno. Che sia di una chiamata alle 3 di notte, che sia di 500 euro, che sia di perdono di pazienza di cure.
Voi che tanto predicate fate solo parte della stessa cerchia che non fa mai niente per niente. Che vede il bello solo dove si dipinge il bello.
Che il diverso lo trova anche solo in una persona con un orientamento sessuale diverso, con una passione diversa, con delle priorità diverse, con dei sogni diverse.
Che il diverso lo trova anche solo in qualcuno che non ha il vostro stesso conto in banca, il vostro stesso armadio di vestiti.
Che il diverso lo trova in chi non fa le cose come le fate voi. Che non parla come voi. Che non una gli ashtag come i vostri che non sorride sempre.
E lo fate sentire ogni cazzo di giorno facendogli credere che essere accettati conta più di vivere una vita in pace. Lo fate sentire in tanti modi. E lo fate con le persone con lo stesso colore della vostra pelle.
Che non è quella che vi ruba il lavoro, che distrugge i vostri parchi, che spaccia la droga, che stupra le ragazze. No. Non è quella gente.
È gente che salutate che parla la vostra lingua che viene dalla stessa cultura.
Non tendete la mano al vostro prossimo. Finché il vostro prossimo non rientra nei vostri canoni. Siano essi di bellezza,economici,o sociali.
E allora finisco di stupirmi ma inizio ad incazzarmi. Le stesse persone che inculano i propri fratelli sono quelle che vengono ad insegnare sui social ad essere patriottici e a difendere la nostra povera Italia.
E allora finisco di stupirmi ma inizio ad incazzarmi. Perché siete le stesse persone che no guardano in faccia niente e nessuno. La categoria degli opportunisti, degli ignoranti, delle arrampicatrici di specchi e di scale sociali.
Ma quando vi guardate allo specchio dopo aver definito una persona che lotta nel mare per vivere come un animale.. cosa sentite dentro?
Quando offendete qualcuno che non conoscete cosa cazzo sentite dentro?
Non saprete mai cos’ è il mare perché il vostro mare sarà sempre la pozza d'acqua di merda nella quale per i tre mesi estivi prenderete il sole e farete le stories e che sognerete per il restante tempo.
Non manca solo l'informazione. Manca l'empatia. Manca fare proprio il dolore degli altri.
Ma questo non lo riuscite a fare neanche con il vostro vicino di casa.
Perché sperare che possiate farlo con una persona senza volto?
Mi fate tutti schifo. Ma non per l'orientamento politico. Per la merda che vi portate dentro ogni giorno. Perché le persone hanno paura perché esiste gente come voi, che un passo falso lo fa diventare un suicidio, che un credo diverso lo fa diventare tagli sui polsi,che frasi sbagliate fa diventare una persona sempre più sola.
Coltivate il vostro giardino e pregate sempre di essere dalla parte giusta del mondo. E di trovare SEMPRE aiuto.
Che a esser ciechi con la vita di quelli che ritenete più miseri di voi non avete in tasca nulla.
Siano essi italiani, siano essi “stranieri”.