“Avevo paura perché quando qualcosa ti rende felice, se poi scompare, scompari un po’ anche tu.”
—
occasionally subtle
No title available

PR's Tumblrdome
ojovivo
$LAYYYTER
Interview Vampire Daily
cherry valley forever

Andulka

No title available
Misplaced Lens Cap

Origami Around
Sade Olutola
TMBGareOK. The Official They Might Be Giants tumblr
EXPECTATIONS
Cosmic Funnies

titsay
h
No title available
Cosimo Galluzzi
hello vonnie

seen from United States
seen from Bangladesh
seen from Paraguay
seen from Jamaica
seen from T1

seen from Canada
seen from Pakistan
seen from Vietnam
seen from United States

seen from United Kingdom

seen from Vietnam
seen from Bangladesh
seen from Puerto Rico

seen from United States
seen from Indonesia

seen from Dominican Republic

seen from T1
seen from Ukraine

seen from T1

seen from United States
@sognidibambina
“Avevo paura perché quando qualcosa ti rende felice, se poi scompare, scompari un po’ anche tu.”
—
Ho una fottuta
paura di perderti
- Jenny D.
Avevo una fottuta paura di perderti Claudia e infatti ti ho perso
“A volte devi mettere da parte l'orgoglio, non per perdere qualcosa. Ma per guadagnarla. In amore non vince chi ha sempre ragione. Ma chi ha il coraggio di ammettere di non averla. Non trasformare ogni discussione in una lotta di supremazia. Non ha senso. Non ci guadagni assolutamente nulla.
Rischieresti di perdere l'altra persona, Rischieresti di ferirla. Non credo che sia debole chi sia disposto a cedere, anzi è pure saggio. Le uniche coppie che vedo durare sono quelle dove uno dei due, non importa chi, riesce a fare un passo indietro. E invece sta un passo avanti. Chi ci mette il cuore, è sempre un passo avanti a tutto.”
Gli uomini fanno fatica a dire Ti amo. Lo dicono solo in caso di estrema necessità, tipo quando proprio non ne possono fare a meno, sennò dicono dei surrogati. Dei derivati del ti amo. Che fanno danni come i derivati delle banche. Dite delle cose tipo: “Sei molto importante per me”. E cosa vuol dire molto importante? Anche non pestare una cacca di cane prima di portare le scarpe al calzolaio è molto importante, ma non è mica la stessa cosa che dire Ti amo.
Dite cose tipo: Mi fai stare bene. Ma mi fai stare bene lascialo dire a Biagio Antonacci… Dillo al tuo medico Shiatzu quando ti schiaccia i piedi per metterti a posto la cervicale. Oppure sprecate quelle parole tipo tesoro, meraviglia, splendore… Ma splendore cosa? Guardami. Splendo? Non sono mica una plafoniera?
Ma dite Ti amo, pezzi di cretini! Se la prima volta vi vergognate mettete la testa nel sacchetto del pane?! Dite “ti amo” mentre vi lavate i denti? Sglrlb? Va bene anche quello. Poi al limite cambiate idea. Dire una volta ti amo non crea né impotenza né assuefazione.
Poi il bello è che non capite nulla anche quando siamo noi a dirvi parole d’amore… Se vi diciamo cose romantiche tipo: “Amore, guarda che luna”, voi rispondete: “Minchia l’una? Pensavo fossero le undici. Andiamo che mi è scaduto il parcheggio”.
Ma noi vi amiamo lo stesso. Cosi come siete… Vi amiamo anche quando vi vantate di aver scritto il vostro nome facendo pipì sulla neve.
Amiamo i vostri piedi anche se sono armi di distruzione di massa.
Vi amiamo anche se di notte russate che ci sembra di dormire ai piedi dello Stromboli.
Vi amiamo anche se per trovarvi per casa basta seguire le tracce come per gli animali selvatici, giacca, camicia, canotta, tutto lasciato per terra finché sul divano non trovi un tizio con la felpa della Sampdoria che gioca alla Play Station.
Vi amiamo quando per fare un caffè ne spargete un quarto sul tappetino e due quarti sul gas. E poi dite che viene leggero.
Vi amiamo quando avvitate la caffettiera fino allo spasimo che per aprirla dobbiamo chiamare i pompieri, e poi non chiudete i barattoli, appoggiate solo il coperchio sopra cosi appena lo prendi sbadabam cade tutto.
Vi amiamo quando sparecchiate la tavola con la tecnica del discobolo, mettendo in frigo la pentola della minestra che poggia su due mandarini.
Vi amiamo quando a Natale scavate il panettone con le dita,
quando per farvi un caffè sporcate la cucina che neanche 10 Benedette Parodi…
e pure quando per farvi la doccia allagate il bagno e lasciate la malloppa di peli nello scarico, che sembra di stare insieme a un setter irlandese!
Vi amiamo quando diciamo: “Voglio un figlio da te” e voi rispondete “Magari un cane” e noi vorremmo abbandonare VOI in autostrada, non il cane.
Vi amiamo quando andate a lavare la macchina e ci chiudete dentro coi finestrini aperti.
Vi amiamo quando fate quelle battute tipo: “Prima di fidanzarti guarda la madre, perché la figlia diventerà così”. Voi no. Voi spesso siete pirla fin da subito.
Vi amiamo quando mettete nella lavastoviglie i coltelli di punta, che quando noi la svuotiamo ci scarnifichiamo, e quando invece di sostituire il rotolo finito della carta igienica usate il tubetto di cartone grigio come cannocchiale.
E’ per amore vostro che facciamo finta di addormentarci abbracciati anche se dormire sul vostro omero ci dà un po’ la sensazione di appoggiare la mandibola su un ramo secco di castagno.
E vi amiamo anche se considerate come dogma assoluto che l’arrosto della mamma è più buono di quello che facciamo noi. Il creatore non ha detto: “E la suocera fece l’arrosto, fatelo sempre così in memoria di me”.
Insomma, noi vi amiamo anche quando date il peggio, vi amiamo nella buona ma soprattutto nella schifosa sorte. Vi amiamo perché amiamo l’amore che è un apostrofo rosa tra le parole: E’ irrecuperabile, ma quasi quasi me lo tengo.
Perché San Valentino è la festa dell'amore, declinato in tutte le sue forme. L'amore delle persone che si amano. Anche delle donne che amano le donne e degli uomini che amano gli uomini. MA CHE CI INTERESSA QUELLO CHE FANNO A LETTO… L’IMPORTANTE E’ CHE LE PERSONE SI VOGLIANO BENE, SOLO QUESTO CONTA…
Pensa che bello sarebbe vivere in un paese dove tutti i diritti fossero riconosciuti. Ma non solo i diritti dei soldi. Quelli dell'anima. Quelli che mi dicono: “Posso vegliare la persona che ho amato per anni in un letto d'ospedale, senza nessuno che mi cacci via perché non siamo parenti”.
E poi vorremmo un San Valentino dove nessun uomo per farci i complimenti dicesse che siamo donne con le palle. Dirci che siamo donne con le palle non è un complimento. Non le vogliamo. Abbiamo già le tette. Tra l'altro sono due e sferiche anche quelle.
Vogliamo solo rispetto. In Italia in media ogni due o tre giorni un uomo uccide una donna, compagna, figlia, amante, sorella, ex.
Magari in famiglia. Perché non è che la famiglia sia sempre, per forza, quel luogo magico in cui tutto è amore.
La uccide perché la considera una sua proprietà. Perché non concepisce che una donna appartenga a se stessa, sia libera di vivere come vuole lei e persino di innamorarsi di un altro.. E noi che siamo ingenue spesso scambiamo tutto per amore, ma l’amore con la violenza e le botte non c’entrano un tubo. L'amore, con gli schiaffi e i pugni c'entra come la libertà con la prigione.
Noi a Torino, che risentiamo della nobiltà reale, diciamo che è come passare dal risotto alla merda.
Un uomo che ci mena non ci ama. Mettiamocelo in testa. Salviamolo nell’hard disk. Vogliamo credere che ci ami? Bene. Allora ci ama MALE. Non è questo l’amore. Un uomo che ci picchia è uno stronzo. Sempre. E dobbiamo capirlo subito. Al primo schiaffo. Perché tanto arriverà anche il secondo, e poi un terzo e un quarto. L’amore rende felici e riempie il cuore, non rompe costole e non lascia lividi sulla faccia… Pensiamo mica di avere sette vite come i gatti? No. Ne abbiamo una sola. Non buttiamola via.
-Luciana Littizzetto
Il dolore è ancor più dolore se tace.
— G. Pascoli
Ti ho sempre guardato
come se non ci fosse
altro da guardare,
altro da trovare,
altro da volere.
Perché in fondo io volevo solo te.
-@stillhere24
Io ti chiedo ancora, la tua bocca ancora. Le tue mani ancora, sul mio collo ancora. Di restare ancora, consumarmi ancora, perchè ti amo ancora.
“- Ora come ora non posso fare altro che aspettare. - Sei innamorata di lui fino a questo punto? - Anche di più - Rispose senza esitare. […] - Però dev'essere una cosa bellissima amare qualcuno con una sicurezza così assoluta.”
— Murakami Haruki, Norwegian Wood.
e proverò
a non farti pesare
la paura che ho
di perderti.
Gio Evan
Ti voglio così come sei, con le tue imperfezioni. Ti voglio quando metti il muso, quando ti arrabbi per le sciocchezze. Ti voglio quando fai il geloso ed hai paura di perdermi, quando fai scenate e dici “nessuno ti dovrà mai toccare". Ti voglio quando sei triste ed i tuoi occhi si fanno umidi, quando sulle tue labbra spuntano sorrisi timidi, quando per l'emozione la tua voce trema e non parli. Quando mi stringi a te, accarezzandomi i capelli, quando mi baci il collo e sussurri “Ho voglia di te". Ti voglio quando mi guardi come se fossi la tua ancora di salvezza, quando mi dai quei baci che fanno girare la testa e mancare il fiato. Ti voglio, con tutti i tuoi pregi e i tuoi difetti, perché ti rendono unico, ti rendono la persona che io amo.
“Vorrei trascorrere la mia vita viaggiando. Vorrei viaggiare così tanto da non ricordare più come sono fatte le mura della mia camera. Voglio scoprire, girare di città in città, voglio conoscere come le mie tasche l'Italia e l'estero. Voglio prendere l'aereo e restare incantata dalla vista che c'è oltre il finestrino, oltre le nuvole. Voglio fotografare fino allo sfinimento, passeggiare con le cuffie nelle orecchie per strade, a me, sconosciute, voglio stupirmi, conoscere, scoprire, esplorare, cambiare. Voglio vivere. È questa la vita che desidero: io, un aereo, una città a caso, la musica e una macchina fotografica.”
— Tienidurosoldatessa.
“Forse un giorno ci rincontreremo e forse allora sarò donna. Forse ci troveremo davanti all'asilo, tu che aspetti la tua bambina e io che chiamo il mio, che é sempre con la testa fra le nuvole, come me. E, forse, ti volterai a guardarmi sorpreso, perché ha il tuo stesso nome.”
— Jessica Nuti
“Imparerai che perdere una persona per la prima volta nella tua vita ti farà bene. Conoscerai la sensazione di chi vorrebbe tornare indietro ma non può. Conoscerai la sensazione di chi si pente di tutto ciò che ha fatto, e di tutte le parole dette che non rispecchiavano la verità. Conoscerai la sensazione di chi ha perso qualcosa che sa non ritroverà mai più. E a quel punto ti conoscerai meglio anche tu.”
— Quelchevuoivedere
“Tornare negli stessi luoghi in cui ci siamo amati, a volte odiati, ma sempre voluti è un po’ come riviversi una seconda volta e morire al tempo stesso.”
—
“Tu sappi che ti porto dentro in eterno anche se è scaduto il nostro tempo”
—
“Ci rimarrai male, tanto male da non piangere più”
— scrivoperanestetizzaretutto
ma mi dici
che te ne fai del resto
quando vuoi una persona soltanto?