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@sonopazza05
mi sono preparata una cartella di screen per la litigata del secolo... Stronzo proprio 😔
E se avessi avuto abbastanza coraggio oggi te l'avrei detto, che se fosse stato per me è te che avrei scelto.💯
Poi vedo i tuoi occhi, vedo che sei l'uomo più bello che sia mai stato vicino a me. Sei raggiante, il sole e il caldo del pomeriggio ti rendono splendido. Mi tieni la mano, quella mano con cui volevo spogliarti e strapparti le mutande, adesso resta tranquillamente stretta nella tua.🤭😍
Ciao amore mio, ti scrivo qui perché non so che altro fare. Non so come fare per riuscire a stare meglio e ad allontanare tutte le mie paure che mi stanno uccidendo. Spero che un giorno riuscirò a correre da te, lasciando tutto e non facendo vincere nessun timore. Spero che riuscirai ad essere felice sempre e a conservare il nostro ricordo come qualcosa di bello. Per me sei stato il mio riparo dalle tempeste più grandi, sei stato un amico quando ne ho avuto bisogno, sei stata la spalla su cui poggiarmi quando niente andava bene e sei stato l'amore più grande che potessi provare. Anche se magari incontrerai chi ti farà più bene di me, chi sarà amarti più di quanto faccio io e chi ti abbraccerà come io non ho potuto fare, sappi che ti amerò sempre e tanto. Sei l'addio che non voglio dire perché in noi ci credo ancora, nel mio cuore so che l'uomo della mia vita sei tu e non voglio perderti. Proverò a stare meglio, a ritrovare la forza che ho sempre avuto e ti verrò a riprendere. Non voglio lasciarti andare amore mio, non voglio. Pagherei oro per averti qui adesso, per ricevere un tuo messaggio dicendo che mi stai venendo a prendere. Vorrei mi prendessi a schiaffi fin quando non ritorno in me. Mi hai detto che non mi riconosci più e che io non mi sono mai arresa... E adesso che mi sta succedendo? Aiutami tu a capire perché io mi sento nulla, mi sento uno schifo e in testa ho solo pensieri orrendi. Mi manchi e mi mancherai in ogni istante, ogni attimo e cercherò di farti arrivare il mio pensiero, cercherò di venire nei tuoi sogni e abbracciarti forte. Mi sento vuota e senza te non sono in grado di fare più niente se non lasciarmi andare e spegnermi lentamente. Se magari ti verrà in mente di venirmi a prendere e portarmi via di qua, la porte è sempre aperta e io ci spero ancora. Farò di tutto per stare meglio, per noi amo, non solo per me. Non posso lasciarti andare, non voglio che esci per sempre dalla mia vita perché tutto ciò che di bello nella vita ho avuto sei stato tu, con i tuoi sorrisi meravigliosi e i tuoi occhi in cui dentro c'è l'universo. Vorrei solo fosse un incubo, vorrei svegliarmi e troaverti qui che mi stringi forte la mano e mi dici che non mi lasci stare, che mi aiuti tu nonostante tutto. Vorrei solo averti accanto e sentirmi piccola e al sicuro da tutto nelle tue braccia. Mi sto uccidendo piano piano e non riesco più ad uscirne. Non riesco più a fare niente. Aiutami tu, ti prego... Ti prego amore mio...
LE COSE CHE DEVI SAPERE DI ME.
Caffè zuccherato, calzini spaiati, pensieri intrecciati come un gomitolo di lana, senza capo ne’ coda, mia mamma non mi ha mai detto “brava”, non guido, spesso non so prendere decisioni, ho bisogno di lasciarmi andare ma difficilmente lo faccio, non ho paura di rimanere sola, mi piace amare anche se non credo nell’amore assoluto, non stiro, sono troppo severa, a volte mi chiedo se sto facendo la cosa giusta, cioccolato al latte, ho paure radicate che sto smantellando, sono ingenua, voglio tutto e subito, chiedo scusa,non mi piacciono gli abbracci e l'alcol, fumo sigarette e qualche cannetta me la faccio con piacere. 🤣🤡❤️
❤️sono sveglia da un po', non ti scrivo perché so che stai dormendo, so che ti sveglieresti, so che vorresti stare con me e non lasciarmi mai sola. sono sveglia da un po' e sono serena anche da sola perché so che ci saresti, perché so sei con me anche senza saperlo, anche quando non ci sei.❤️
la verità è che sono rimasta ferma a quell'abbraccio, l'ultimo che mi hai dato. ricordo tutto di quell'istante: il tuo profumo, il tessuto del tuo maglione, la tua mano sulla mia schiena, le parole che mi hai detto. avrei voluto durasse in eterno, ma è volato via in un secondo. mi sono ripetuta più e più volte che è meglio starti lontana, perché vederti ormai è troppo doloroso. si perché non so se lo sai, ma da quando hai posato il tuo sguardo su di me ho sentito riaccendersi qualcosa che pensavo si fosse spento per sempre. avrei voluto dirti di più, approfittare di tutti i momenti insieme, ma non l'ho fatto per non creare dei nuovi ricordi che poi mi avrebbero perseguitata e distrutta senza lasciarmi possibilità di reagire. e così ho lasciato che il nostro ultimo incontro scorresse via da solo, senza dargli troppa importanza. quando è arrivato il momento di salutarci, ti sei avvicinato e mi hai sorriso, quasi come se sapessi cosa stava succedendo nel mio cuore. lo sentivi rompersi? e poi è successo:mi hai abbracciata e mi hai stretta forte, come non avevi mai fatto prima.
Cara ansia, grazie di tenerci sempre compagnia e di non lasciarci mai soli. Davvero.🤣🤣
Amore mio ansioso 3 mila volte più di me... Per questo ti adoro 😵💫
È l’una di notte quando apro gli occhi e mi scopro sul divano del soggiorno - non ricordavo di essermi addormentata qui - Netflix che mi chiede “stai ancora guardando?” Premo sì e mi trascino in cucina; ho dormito come una stupida sul braccio del divano, quindi ora mi fa un po’ male il collo... mentre apro il frigo e recupero una lattina di mojito analcolico, è buono,lo verso tutto in una tazza, torno in soggiorno, mi accascio al tavolo e mangio un paio di Pan di stelle nonostante la nausea, mi ripeto che devo mangiare qualcosa, non posso lasciarmi morire di fame per nessuno, nemmeno se sto male; faccio a-b-c-d con la linguetta, esce l’iniziale del tuo nome, sbuffo, sussurro a google di far partire Fix you. Buonanotte 😅
Ho 21 anni e non ho mai visto un raggio di serenità, forse succede che qualche giorno lo sono, ma roba di 24/48h e poi tutto passa. La tristezza prende il sopravvento ma non mi abbatto mai, spero sempre in qualcosa di migliore per me ma per mia mamma? Ci sarà qualcosa di migliore? Non lo so. Sono una ragazza ma di giovane non ho mai avuto nulla, sempre impantanata in problemi di adulti da quando sono nata. La Marika di qualche anno fa avrebbe dovuto pensare a quello che pensano i ragazzi. uscire con gli amici, viaggi, vacanze eccetera e invece no, problemi su problemi e quando mi svegliavo al mattino vedevo sempre e solo cose negative ma ripeto, non mi sono mai abbattuta, sempre stata positiva e forse anche grazie a tutti quei problemi che ti abituano in un certo senso, dopo un po' i problemi sono diventati una quotidianità, una cosa normale e un problema in più o in meno non ti cambiava nulla, problemi che un po' sono passati e un po' me li sono portati con me purtroppo. Mi dispiace per le persone che mi sono capitate sotto ma non ci posso fare nulla se purtroppo nei rapporti con gli altri non ci so fare, Odio la mia casa se così posso chiamarla, provo a restare fuori quanto più tempo possibile. Odio la mia città, la mia via, il mio condominio ma non odio la mia vita, non ho mai detto "che vita di merda" anche se forse da piccola lo pensavo perché già da allora avevo capito che la mia vita non era come quella degli altri bambini. 21 anni a risolvere problemi senza godermi la vita. Il tempo perso non ritorna, le persone perse non ritornano, quello che è nel passato rimane lì e la cosa strana è che non so se dire per fortuna o sfortuna. Le persone prima di giudicarmi dovrebbero capire, ma non capiranno mai perché io della mia vita non ne parlerò mai con nessuno, forse.
Mi sono sentita amata, da te. Forse una delle rare volte in cui mi sono sentita vista, non solo guardata, ma vista davvero. Quando c'erano dei problemi, alzavi il telefono e stavi botte di mezz'ora a parlare con me... passavano ore e parlavamo di me di te, di noi, della città. Mi ricordo che una volta mi dicesti di lasciarti perché tu non riuscivi a lasciarmi e se l'avessi fatto io sarebbe stato definitivo. Ecco quanto mi volevi, e io non ti lasciai, ecco quanto ti volevo.
Quando mi chiama porca, quando mi dice che sono porca. E troia. Solo in quei momenti. Solo quando siamo così. Sì, ci perdo la testa. E continuo.
A lui piace parlare. Gli è sempre piaciuto farlo mentre facevamo l’amore, gli piace farlo mentre scopiamo. Mi riempie di parole dolci e parole forti, intense, sincere. Inizialmente non partecipavo, non ero abituata, forse, non lo trovavo così coinvolgente. Poi, con il tempo, imparando a conoscerci è diventato un gioco molto eccitante. Anche per me. E parlavo, parlavo e rispondevo, mi divertivo e godevo. Ho capito quanto gli piacesse giocare con le parole, mentre giocavamo con i nostri piaceri. E sentirlo così eccitato con me è la cosa più bella che io possa chiedere, anche quando parla di altro, di altre e di altri. Perché è con me che lo fa, con me, per me, dentro di me.😍😍😍😍😍
Caro pezzo di merda, care persone del passato che ormai non mi siete più care, sono felice. Sto amando un'altro uomo e posso confermare sia la prima volta che amo in assoluto, sto amando di quell’amore che tu – voi – mi avete fatto mancare e so per certo che adesso ha un senso spendere tutte le proprie forze ed energie per questo, quando viene ricambiato. Lui è forte, non ha mai chiesto aiuto, almeno fino a quando ha incontrato me e ha capito che chiedere aiuto è la forma di coraggio più grande che al mondo possa esserci ancora. È tanto grande in tutto quello che fa rispetto a me, nonostante sia così minuta, è un incantesimo che a voi gente del passato non è mai riuscito. Sto bene, lui crea senso e ordine alle cose e mi sento come lui mi ha scritto la prima volta “un uccellino che salta sui sampietrini”: felice. Mi sento in grado di mangiare il cielo, di inglobare il mare, di plasmare il mondo intero. non ci vediamo tutti i giorni ma quando sono con lui sento di poter salvare l’intera umanità, un’immensa distesa di potere mi assale come se avessi tra le mani l’essere più importante per la salvaguardia della terra. Caro passato,caro pezzo di merda, care persone del passato, mi avete fatto sentire sbagliata e mai mio errore fu più grande del lasciarmi sentire così. Ho così tanto amore da dare che ne invidierete il potere, e per fortuna, il vostro non mi è più caro.!!!!! 🥰
Scrivere, per me, è sempre stato un modo per tirare fuori le mie emozioni e per interiorizzarle. Il che, per una come me, che le emozioni non ha mai saputo riconoscerle e gestirle, non è cosa da poco. Ecco perché ho passato i miei anni scolastici a scrivere pensieri su pensieri su ogni quaderno, in qualsiasi momento della giornata. Carta e penna erano i miei migliori amici e, negli anni, son rimasti gli unici che non mi hanno mai tradita, voltandomi le spalle. È per questo che a volte mi sento in gabbia al pensiero di non poter più scrivere quello che realmente mi passa per la testa in questo blog, che ho sempre usato come rifugio nei miei momenti più tristi. L’idea che lui conosca questo mio spazio e possa venirmi a leggere quando e come vuole, così come l’idea che altra gente che conosco possa leggermi senza problemi, mi logora dentro ogni giorno di più. Ho provato a cambiare blog, a crearne uno nuovo dove poter scrivere la qualunque, ma il legame affettivo che ho con questo blog non ha paragoni. Alla fine, io torno sempre qui. Qui, dove ho sempre trovato riparo quando le cose si facevano difficili ed io non sapevo dove sbattere la testa. Qui, dove negli anni ho costruito e disfatto tutto, raccontando i miei momenti più felici ed anche quelli più tristi. Soprattutto quelli più tristi.
la prima sera che ci siamo conosciuti volevi sapere che tipa fossi. dopo qualche giorno assieme hai detto che mi avevi praticamente già capita, e io ti ho risposto che non sapevi assolutamente niente di me.
Lascia che spieghi come sono...
sono profondamente, totalmente, inguaribilmente emotiva. per questo motivo spesso sono fragile e mi basta poco per crollare, e mi corrodo l'anima per cose e persone che hanno fatto parte della mia vita per un tempo comparabile alla pioggia estiva. non conosco mezzi termini, mezze situazioni, mezze vie, io sono o bianco o nero. quando mi importa di qualcosa o qualcuno, mi importa fino infondo, altrimenti non mi importa proprio. per questo motivo cerco di non affezionarmi mai a niente, perché so già che la maggior parte delle volte ci si trova a vivere momenti fugaci con persone temporanee, e il mio cuore non reggerebbe la perdita. mi sono sempre rialzata, tuttavia, dalle cadute dolorose, quelle che ti lasciano a terra paralizzata, immobile, che sembra quasi non ci sia più alcuna speranza di sopravvivere. mi sono rialzata. perché in realtà la mia fragilità è anche la mia forza, è saper mostrarsi deboli, senza filtri, senza maschere, nonostante la vita ti metta davanti, spesso e volentieri, persone che ci marciano sulle tue debolezze. ed è proprio per questo che quando mi rialzo, sono più forte di prima, senza annullare in alcun modo la mia fragilità.
Non so per quale scopo sto scrivendo, forse solo per parlare almeno da qualche parte. La mia vita è molto difficile ora, sono condannata per le mie cicatrici, per averlo usata, mi chiamano una vergogna di famiglia, quasi tutti le persone stronze mi hanno voltato le spalle. Non me ne frega un cazzo di vivere in questo mondo e in questo modo, sono una tale fallimento che 3 tentativi di suicidio e sono ancora viva. Ho provato di tutto, ma ogni giorno va sempre peggio, ho deciso di ferirmi di nuovo, sperando di ferire qualcosa di importante e morire. Odio questa fottuta vita, che è sempre colpa mia. Le persone come me non hanno mai bisogno di vivere in questo mondo. Non c'è davvero nessuna connessione qui, solo un grido dell'anima, un'anima del cazzo e non ho bisogno di psicologi o simili.