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@starrmarch
me trying to decide what i should do today:
oggi non volevo bere, poi ho rivisto il videoclip di "Love me like there's no tomorrow"
Pass the bottle.
the older i get the more i realize how unimportant it is to tell people my business
currently bed rotting ascoltando champagne coast sperando che questo mo faccia alzare dal letto.
non capisco cosa ho, qualcuno mi aiuti a capire come uscirne
Series: Fleabag, #2.4
Song: Poison tree by Grouper
why am I still scared?
Because people make mistakes
Daisy Edgar-Jones and Paul Mescal dressed as Fleabag and the Hot Priest for Halloween.
Mutable placements be like
1 giorno di scuola
Oggi merda totale, ci sono delle vibes strane in classe, tutti si odiano ma tutti fanno i carini tra di loro e io onestamente non so con chi stare non sono amica di nessuno e forse sto sul culo alla maggior parte dii loro, fa tutto un po' schifo in classe al momento e ritornare a scuola era l'ultima cosa che volevo fare
I'm in love with this man
Dovevo andare a Dublino
All'inizio di luglio la scuola ha aperto un bando per andare a Dublino 21 giorni gratis, per il bando dovevamo compilare certe documenti, scrivere una lettera dove spiegavamo perché volevamo partire e scrivere un Curriculum.
Ero in un brutto posto con la mia testa odiavo tutto di me stessa ed ero stressata per l'estate ragazzi a San Pietro perché non era il mio gruppo e mi sentivo un reietto perché non riuscivo ad aprirmi per socializzare con qualcuno, mi sentivo un mostro sia nell'aspetto fisico che dentro di me, sentivo di avere un cuore marcio pieno di odio per me stessa, era uno dei miei periodi di down forse la stanchezza e lo stress hanno accentuato i miei pensieri negativi ma non credo di aver odiato me stessa come mi sono odiata durante tutto luglio.
Detto questo, mentre provavo a sistemare tutti i requisiti per fare la domanda mi sembrava tutto impossibile, i documenti da compilare mi sembravano la cosa più difficile del mondo, non sapevo minimamente che cazzo scrivere nemmeno a "Nome e cognome dell'alunna" per farvi capire, ero completamente rincoglionita (ho compilato più e più volte documenti importanti, INPS e cazzi vari, per la mia famiglia nel corso degli anni quindi questi tecnicamente dovevano essere veramente una CAGATA per me, E INVECE NO); Sul curriculum non sapevo che cazzo metterci, dove trovare gli attestati dei corsi seguiti e più andavo avanti nel compilarlo più sentivo di non aver fatto niente nella mia vita, continuavo a ricordarmi di tutti questi anni passati ad autocommiserarmi e a piangere da sola al posto di vivere come una normale adolescente, continuavo a sentirmi un rifiuto e continuavo ad odiare me stessa per come mi sono lasciata andare, e mi sono resa conta che nella vita la prima persona ad avermi abbandonata ero stata proprio io e che questa è effettivamente la causa di tutti i miei problemi; Scrivendo la lettera dei motivi per cui secondo me stessa mi "meritassi" di partire non riuscivo a trovare nessun motivo valido, non mi meritavo di partire perché stavo male e sapevo che la cosa sarebbe durata qualche mese come tutte le altre volete e io non mi sarei goduta il viaggio che magari qualcun altro al posto mio invece avrebbe apprezzato, avevo paura di avere una delle mie crisi a Dublino e di creare problemi al nostro accompagnatore e di far preoccupare le mie amiche e magari rovinare il viaggio a tutti e sinceramente visto che nemmeno a casa condivido il mio dolore con nessuno se mi avessero vista le mie amiche mi sarei sentita solo peggio. Insomma, io NON potevo partire.
Non potevo partire assolutamente, mi sono convinta di questa cosa sin dall'inizio e quindi non ho mandato alcuna domanda per il bando, mene sono fatta una ragione e l'ho chiusa lì senza troppe lagne , almeno così credevo...Ieri i miei compagni sono partiti e vedo tutte le storie che mettono e tutte le cose che fanno e sono così gelosa, così arrabbiata con me stessa per quello che ho fatto e che continuo a farmi ripetutamente ogni giorno, mi auto saboto tutti i giorni della mia vita e se sono arrabbiata mi faccio del male, queste due cose ripetute in loop ogni giorno della mia vita, odio la mia testa per tutti i limiti che mi impone, per tutte le cose cattive che mi dice, e per tutto il male che mi lascia infliggere a me stessa. Voglio solo uscire dalla mia testa una volta per tutte, avevo bisogno di quel viaggio, dimenticarmi della mia vita per un po', parlare inglese con dei madre lingua, di vedere una vita diversa, ammirare posti che so per certa che avrei amato dal primo all'ultimo, vivere il "maltempo" che c'è l'i, sentire la pioggia sulla mia pelle, vedere le nuvole grigie e dorate del post pioggia che tanto amo, chiudermi dentro a qualche negozio, scoprire qualche piccola libreria, fare foto con le mie amiche in posti carini, comprare souvenir per tutti a casa, fare cose pazze perché lontana dagli occhi della gente di Campobasso, avrei amato anche solo stare chiusa in camera a guardare fuori il paesaggio per 21 giorni di fila, avrei amato tutto tutto tutto, persino il cibo rancido, le camminate senza fine, la stanchezza, vestirmi pesante per non sentire freddo, fare la spesa, non avere il comfort di casa, non vedere i miei amici, non vedere la mia famiglia, non vedere nessuno che conosco, non sapere cosa succede a Campobasso, perdermi le uscite con i miei amici, non poter dormire nel mio letto comodissimo, tutto tutto tutto avrei amato per il solo fatto di essere lontana da Campobasso, per il solo fatto di essere a Dublino avrei amato anche dormire sotto i ponti. Flavia aveva detto che mi sarei pentita di non aver mandato la domanda, al che le dissi "no non mi pento mai di queste cose" effettivamente non mi sono pentita di non aver mandato domanda, tò Flavia, mi dispiace solo non aver avuto le condizioni per partire, anche se avessi mandato la domanda non avrei mai avuto il coraggio di chiedere ai miei genitori di spendere dei soldi per farmi partire, si viaggio e alloggio erano gratuiti ma il prepararsi per il viaggio avrebbe richiesto un po' di soldi e mamma sicuro si sarebbe messa in testa di comprarmi delle scarpe nuove "Per non fare brutta figura" e dei vestiti decenti, e se non avesse avuto i soldi per fare ciò ci sarei rimasta male e mi sarei sentita diversa dai miei compagni e avrei odiato la mia vita un po' di più(e non è giusto che io mi senta così perché in fin dei conti sono molto fortunata, solo che in queste situazioni non mi sento così fortunata e ci sto male) poi dobbiamo anche i soldi per stare lì 21gioni e per qualsiasi altra cosa, non sarei mai riuscita a perdonare me stessa, ancora mi sento in colpa per la gita a Firenze.
In più, per lo stato mentale in cui sono non posso permettermi di fare un viaggio fuori da Campobasso, per poi ritornarci, finirei pero odiare la mia vita sempre di più dopo aver visto come le cose sono diverse fuori da qui, è successo quando sono tornata dalla svizzera, succede quando torno dal Kosovo e succederà ogni volta che tornerò qui e adesso non ho proprio le forze per sopportare una cosa del genere.
Onestamente non so cosa odiare, forse odio me stessa in questo momento, perché in questo caso odiare la mia vita vorrebbe dire fare un torto a mamma e papà che ci provano in tutti modi a darmi la vita che loro non hanno mai avuto, è la mia testa il vero problema e purtroppo da qui non c'è alcuna via d'uscita.
assolutamente si che mi scordo e mi scorderò anche tutti gli altri giorni della mia vita. Ci vediamo quando non avrò un cazzo da fare amo