VOGLIA DI SCRIVERE DIETRO L’ANGOLO.
Eh rieccoci. Una serata qualunque di un martedì sera qualunque diventa il punto di ritrovo tra uno Stefano stralunato e la voglia di scrivere dietro l’angolo. A tradimento.
Così.
A volte mi chiedo cosa sia esattamente l’istinto irrefrenabile che muove i nostri pensieri, che saltano senza apparente logica da un ricordo all’altro, congetturando realtà improponibile colte da sfarzi di immaginazione.
sarà mica l’andropausa?
Na. è stress (dicono), ma io non ci credo. Non sono stressato. Dovrei, attenzione, ma non lo sono. E a scapito di quanti possano pensare che la cosa sia sbagliata, io rispondo che è giusta. Anche l’ansia è un pensiero irrefrenabile della mia mente, un riflesso incondizionato che cerca solo di trovare la soluzione più catastrofica dove poter scontrarsi.
Preferisco restare calmo e pacato, docile e assonnato. E rimuginare tra me e me, che nessuno si faccia male.











