Limite superiore della quantizzazione del tempo
C’è un limite oltre il quale è impossibile dividere il tempo. Secondi, frazioni di secondo, istanti: quanto si può spezzettare il tempo, e fino a che punto possiamo spingerci? Domanda non banale, cui hanno provato a rispondere oggi tre fisici della Pennsylvania State University, trovandosi di fronte a un limite massimo. Sono infatti arrivati alla conclusione che non si può spezzettare il tempo oltre i 10-33 secondi, una frazione del tutto impercettibile e pensabile solo con la meccanica quantistica. Per ottenere questa stima hanno utilizzato complessi modelli teorici che potrebbero servire per nuovi studi per combinare quantistica e relatività, due mondi che da sempre non comunicano. I risultati sono pubblicati su Physical Review Letters. Il tentativo di quantizzare il tempo Secondo la teoria della relatività di Einstein il tempo è una linea continua che fluisce. E che scorre più lentamente o più velocemente a seconda delle condizioni della gravità e dell’accelerazione. Nella meccanica quantistica, invece, il tempo è descritto come qualcosa di universale, che non cambia a seconda delle condizioni esterne. E che scorre con un ritmo costante, come i fotogrammi di un film. Le due visioni sono piuttosto differenti e nel volerle combinare i fisici si sono trovati per decenni di fronte a varie contraddizioni che le rendono incompatibili. Read the full article














