Non so bene come cominciare a scrivere questo post, é solo un promemoria che vorrei fare a me stessa per poi tornare a leggerlo in futuro e sperare di aver imparato dai miei errori.
Io non sono più felice. É difficile ammetterlo ad alta voce, ma è così: non sono più felice. Non lo sono più da mesi ormai, non riesco più a vivere spensierata, non riesco più a vivere con leggerezza, ma sono solo sopraffatta da mille domande, dubbi, incertezze, ansie e paranoie. Non so esattamente cosa si sia rotto, non so esattamente quale sia il motivo di tutto questo, so solo che devo uscirne, lo devo a me stessa. Sono mesi, ormai, che non faccio che piangere, tutti i dannati giorni, ogni fottuto giorno io piango. E se mi guardo indietro mi chiedo come sia possibile, mi domando come sia possibile che io non riesca più nemmeno a ricordare cosa significhi svegliarsi senza ansie, senza palpitazioni, senza dubbi e senza paure. Non è normale che io non riesca a ricordare le giornate che scorrevano in tranquillità, quando il mio problema più grande era dove trovare il tempo di studiare. Certo, i problemi c’erano, i problemi li hanno tutti, ma erano problemi risolvibili, erano problemi che mi rendevano triste per un po’ di tempo e poi passavano. Questo no, questo non è passato, ci ho sperato con tutta me stessa ma continuo a piangere ogni fottuto giorno della mia vita.
Fa paura ammetterlo, non voglio ammetterlo, ma io non sto piú bene. Sono consapevole di non stare bene. Non riesco a stare bene con me stessa e non posso certo pretendere di stare bene con gli altri. Mi sento constantemente sola, non capita, lasciata in disparte. Mi sento costantemente di troppo nella vita di tutti. Quando sto male non vengo capita, quando mi arrabbio sono esagerata, quando piango la gente se ne sbatte, vengo continuamene e ripetutamente sminuita in tutto. Non riesco a stare tranquilla, non ho sicurezze, non ho appigli a cui appendermi, sono completamente sola. E fino ad adesso ho pensato di riuscire a farcela da sola, ho pensato di essere abbastanza forte, ma solo adesso mi rendo conto che forse tutti hanno bisogno di aiuto, io da sola non ce la faccio piú.
Ho bisogno di sicurezze, ho bisogno di certezze solide, di opinioni che non vacillano, di persone che dimostrano di volermi bene e che ci sono per me quando ne ho bisogno e non solo quando ne hanno bisogno loro, ho bisogno di persone che mi pensano, che mi fanno sentire apprezzata, che non mi fanno sentire di troppo. Vorrei sentirmi parte di un qualcosa, di un gruppo, di un’amicizia, di qualsiasi cosa. Per una volta vorrei sentirmi al mio posto al 100%, vorrei sentirmi apprezzata, vorrei qualcuno che capisse i miei dubbi, vorrei qualcuno che mi dasse delle certezze, che mi dimostrasse che posso fidarmi, che mi dimostrasse che mi pensa, che c’è sempre per me, che sono importante... Senza la paura di disturbare, senza la paura di essere inopportuna, senza la paura di svegliarmi e non avere più quella persona al mio fianco, senza dover chiedere attenzioni. Vorrei semplicemente tornare a stare bene.
Sono davvero stanca e penso che sia giunto il momento di fare davvero qualcosa, e farò qualcosa: mi metterò seduta. Sí, mi metterò seduta perche sono stanca di correre, perché ho corso troppo senza mai arrivare ad un traguardo. E non è colpa delle altre persone, le altre persone si comportavano comenfi consetuidine, ero io che correvo e che continuavo a correre, ero io che supplicavo per avere affetto. Ma sapete cosa? Io mi sono stancata di chiedere affetto.
Se mi vuoi scrivere, mi scrivi. Se ti manco, me lo dici. Se ti va di vedermi, mi chiedi di uscire. Se mi pensi, me lo dimostri. Se ci tieni, mi vieni a prendere. Se mi vuoi bene, me lo dici. Se mi ami, per una volta mi vieni a prendere.
Non esistono scuse, non esistono giustificazioni. Ho dato tanto a persone che si sono rivelate false, ho fatto 100 passi incontro alle persone per riceverne solo 1 in cambio, ho perdonato cose che forse non tutti perdonerebbero, ho chiesto scusa tante volte anche quando non dovevo, ho dato tante dimostrazioni di affetto a tutte le persone a cui voglio bene e a tutte le persone che amo. Adesso però voglio vedere chi davvero è interessato a me, e chi sta con me solo per passare il tempo. Ho bisogno di capire chi sarà disposto a navigare insieme a me nel mezzo alla tempesta, e chi invece non salperà nemmeno. Io adesso starò seduta. Perché ho bisogno di stare bene e di smetterla di piangere, attualmente é la cosa che ho piú a cuore.
Se le persone intorno a me mi amano davvero, non avranno problemi a dimostrarlo, perché io non ho tante pretese, a me basta un piccolo gesto per essere felice.
Anita, 11 settembre 2018.