Embankment Gardens, Charing Cross, London; 11.6.2018
seen from Australia

seen from Türkiye

seen from T1
seen from United States

seen from United States

seen from Türkiye
seen from United States
seen from Netherlands
seen from Lithuania

seen from Malaysia
seen from United States
seen from Australia
seen from Japan
seen from China
seen from United States
seen from Japan

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from United States
seen from Argentina
Embankment Gardens, Charing Cross, London; 11.6.2018
[20180611] DAY6 Japan Official update:
DAY6 1st LIVE in JAPAN "THE BEST DAY" DAY4
[20180611] GOT7 Official Update
GOT7 2018 WORLD TOUR 'EYES ON YOU' IN PARIS
I’m feeling suuuper anxious this week — what do you do when you feel stressed or scared? what quotes or mantras give you courage?
tomholland2013: We’re all about hygiene @anthonydrewett #spidermanfarfromhome
11.06.2018
Beh, è venuta bene questa cosa; il mio “piano segreto” ha funzionato! Si è creata la giornata perfetta, il momento perfetto per farlo.
Non volevo alzarmi stamattina. C’era una a luce, piccola piccola, e avevo il mio vestitino a pois di luce indosso, mi è piaciuto guardarmi la pelle illuminata a segmenti e sentirmi richiamata.
Mancava qualcosa, no? E infatti, è scesa la pioggia; gocce leggere ed insignificanti, atmosferiche, bollicine di luce serbata. Non è forse il tuo tempo preferito, quando porti un ombrello e poi lo chiudi, tanto non dà fastidio essere innaffiati? Sì, lo è. E non l’ho nemmeno voluto io.
E allora perché non sbrigarsi? Buttiamoci fuori e godiamoci la luce serbata. E ho camminato, camminato, camminato, non ricordavo la strada e temevo di essere in ritardo per la normalità, perché questo poi non è così normale. Ci ho messo troppo tempo, ma so il motivo: doveva cominciare quella canzone. E allora cammino e cammino, e rallento un po’, perché tu non sei veloce come me, ho sempre avuto il passo lungo e rapido, fin da quando mi tenevano per mano e io scioglievo la stretta perché volevo andare veloce come volevo io. Per il tragitto ho pensato ad un falò, a me che imparo a suonare la chitarra e a cantare e che qualcosina di diverso dall’acqua naturale lo bevo. Sì beh, non so se hai gradito questo. Però era tutto programmato senza che io lo programmassi. E piano piano torna l’inverno, ma cammino e cammino e penso che l’inverno e la stufa ci piacciono, e che l’estate comincia sempre con l’inverno. E passo davanti a dove ho sorriso tanto e sono cambiata e ho ballato, quei posti di cui ho scritto tanto, qui. Un sorriso mi è scappato, a fianco al gelsomino, ci piace il suo profumo, no? E non mi ha fatto venire mal di testa. E cammino cammino cammino, sono lì dove è colorato anche il grigio, vedo disegni nuovi che hanno coperto i miei preferiti, ma non fa niente... dovevo sapere che tutto cambia e viene coperto, però si intravede sotto la vernice.
Finalmente! La strada alla fine me la sono ricordata. Chiamo il verde e fermo la musica. Quella canzone era partita, e io l’avevo fermata proprio lì: “chissà com’è, invece, il mondo secondo te”. Me lo sono sempre chiesta, e ho sorriso ancora. E cammino cammino cammino ed entro ed è tutto pietra vecchia e giovane, tutto fiori vivi. Sì, loro sì.
Però non riesco a sorridere ancora un po’. E scendo scendo scendo e sei lì che mi aspetti con gli occhi tranquilli! Lo sapevo che eri felice di vedermi. Però qualcuno ci disturbava, e io ti ho guardato per non far intravedere le guance umide a chi avevo dietro. E ci siamo solo guardati e sorrisi e io ti ho dato la carezza che da tanto volevo darti. E ti ho detto ciao, tornerò in compagnia.
Ho dato un saluto a tante persone incontrate, a tanti bimbi piccini, e mi hanno sorriso, e io ho sorriso.
E ho ridato il via alla canzone con “secondo me prendiamo troppe medicine, andiamo troppo dal dottore”, e su questo l’abbiamo sempre pensata allo stesso modo, e sembrava programmato, ma non da me. E avevo smesso con la musica straniera perché a te quella italiana piace un sacco e volevo portarti tante cose. E il ricordo dei sorrisi, dei miei scritti, e del profumo del gelsomino senza mal di testa, e del camminare, piano, con le bolle di luce nascosta che ora mi ritrovo sulle mani mentre scrivo a testa bassa, e il fiorista, le orchidee, il gelato, e l’ombrello, le scarpe comode. E i miei capelli raccolti e chiari, e gli occhi struccati e le labbra rosee, e il mio pancino morbido e le ciglia a posto. E me, ti ho portato.
L’ho fatto da sola. Ne ho avuto il coraggio. Poi sì, verrò con qualcun altro, ma prima dovevo farlo io, dovevo piangere un po’ in silenzio. Il tempo è tornato indietro con ogni cosa, perché sei letteralmente dappertutto, e mi piace averti intorno. Ora verrai tu a trovarmi, tocca a te, facciamo un po’ per uno. Grazie della compagnia, anche se per cinque o dieci minuti, anche se ci ho messo più tempo ad arrivare di quello che abbiamo passato insieme.
Forse molti capiranno di cosa sto parlando, dove sono andata. Ma questo sarà il mio segreto, il mio primo segreto di sempre, fino a che non troverò qualcuno che mi guarda, come fai tu, a cui dirlo.
Sarà una cosa nostra, non la dirò a nessuno. E qui lo dico a tutti e a nessuno. Non voglio condividerla con nessuno (o forse sì?).
Comunque sì, sono sola. E stavolta l’ho scelto io.
Manel - Jo competeixo
[20180611] Youngjae started to follow Lauv on IG & he commented on Lauv’s IG post ‘thanks!!!’.
Lauv liked YJ’s comment
and Youngjae must told his JB hyung about this cuz JB replied to Lauv’s comment on YJ’s IG post ‘wow’
Sanjoy commented on Youngjae’s IG post suggesting Youngjae & Lauv to do a collaboration