( … ) Dice addio ai suoi colleghi ma non si può lasciar affondare la nave così, senza qualcosa di solenne, sospira. Prende il violino e ricomincia a suonare; le note si fanno strada tra le grida in modo innaturale, arrivano al profondo del cuore ma la gente non se ne accorge. Anche i suoi compagni tornano sui loro passi e si uniscono a lui, non hanno uno spartito ma suonano con il cuore.
La nave si inclina.
La gente urla terrorizzata, ormai la morte è vicina.
Continuano a suonare, solenni. 𝘕𝘦𝘢𝘳𝘦𝘳, 𝘮𝘺 𝘎𝘰𝘥, 𝘵𝘰 𝘵𝘩𝘦𝘦.
Abbassa l’archetto, « Signori, è stato un onore suonare con voi stasera. » più vicino, mio Dio, a te. — ᴡᴀʟʟᴀᴄᴇ ʜᴀʀᴛʟᴇʏ, from ᴛɪᴛᴀɴɪᴄ.









