Sentim. po.
Sentim. po.,
senti un po'
già che oggi sei venuto a trovarmi
dopo tanto tempo
ti andrebbe di restare
un altro paio di giorni?
Di giorno esco per andare al lavoro
attraversando rotatorie stradali e lunghi viali
tra i platani gialli e l'asfalto crepato
dalle piogge
ma di sera ci mettiamo, dopo cena
un po' insieme a conversare
Hanno pure già acceso le luminarie
nella via centrale del paese
ed è fottutamente presto, è come
per esempio, questi stessi versi
è come la musica di oggi
come il football, il comunicare, l'amarsi
che prosperano adesso oggi: così veloci,
rapidissimi praticamente istantantanei un lampo
ma fuori tempo
e come una volta mi disse Paolo Conte
da dentro una rivista
che velocità e ritmo son due cose diverse:
parola di musicista.
Però prima ho visto la notte ed era tersa
pareva dicembre
pure la luce di oggi era ancor grigia
ma pareva diversa
comunque domani
potrei fare la spesa e comprare
un sacchetto di noci
potremmo ascoltare voci
che cantano piano
o dischi di musica
che ancora non conosciamo
tu pure potresti portare qualche album
di fotografie di quando eravamo piccoli
o anche solo giovani
e insieme giocare
a far finta che manchino solo
tre giorni a Natale.
Ti va di restare?









