Francesco Bonura era il colonnello di #Provenzano. Mafioso di primo livello, fu tra gli imputati del Maxiprocesso istruito da #falcone e #borsellino . Ieri un giudice del Tribunale di Sorveglianza di Milano ha disposto il differimento della pena, anche se al #4bis : tornerà nella Palermo dove gestiva il racket e manteneva l'ordine per conto del boss corleonese, ma "non potrà incontrare, senza alcuna ragione, pregiudicati" e inoltre, "lo autorizza" ad uscire da casa, ogni volta che occorrerà "per motivi di salute", anche dei familiari. Nel carcere di Opera non sarebbe al sicuro per via dell'emergenza sanitaria. Bonura non è il primo boss mafioso uscito per #coronavirus: tuttavia, è il primo sottoposto al carcere duro a farlo. Ora attende di essere liberato anche #NittoSantapaola, il boss di Catania che uccise #PippoFava. E poi lui, uno dei killer più efferati della storia italiana: #LeolucaBagarella, il cognato di #TotòRiina. A lanciare l'allarme in queste settimane sono stati #NinoDiMatteo, #NicolaGratteri, #CatelloMaresca: tutti e tre hanno subito minacce di morte ancora più dure. Non una parola di solidarietà dalla politica, né azioni politiche concrete per impedire l'ennesima coltellata inferta a #GiovanniFalcone, #PaoloBorsellino e a tutti gli uomini dello Stato CADUTI per mano mafiosa (spesso con la complicità di uomini dello Stato infedeli). Ma con che faccia si celebrano i caduti se sistematicamente si vanificano tutte le conquiste sul fronte giuridico per le quali sono stati uccisi? #ionondimentico -cit. bit.ly/instawiki- https://www.instagram.com/p/B_UpIKFFy37/?igshid=gtmzwhp9t8lj