È da tanto che non scrivo una pagina di diario.
Sono qui per dire che ho troncato un’amicizia. Un’amicizia che è nata anni fa. Lei non lo sa, ma lo capirà col tempo.
Se chiudo gli occhi mi passano davanti le giornate che abbiamo trascorso insieme, le prime chiacchierate su questo social network - mi scrisse lei la prima volta -, quelle successive su whatsapp etc etc etc. Insomma, un’amicizia come un’altra.. ?
Forse, non lo so, perché non ho mai avuto vere amicizie, per questo mi sorge il dubbio. Ho avuto tante persone accanto, che dicevano tante cose e chissà quante vere..forse zero, forse tutte, forse. L’amicizia per me è sempre stata tutta un forse.
Ho sempre dato tutto, ho cercato di essere sempre dannatamente presente, ho dato il mio tempo, il mio cuore perché ci tenevo e cosa avevo in cambio? Qualcosa è cambiato, ma il coraggio di dirmelo non ce l’hai - avete - mai avuto. In silenzio, piano piano, vi siete allontanati tutti, senza alcuna ragione.
E cos’hai detto quel giorno: nono, non puoi, io come faccio a vederti?
Una frase simile, seguita da una risata. Semplice: non mi vedrai più e da oggi nemmeno mi sentirai.
Torno nuovamente indietro col tempo. Forse esagero a tornare indietro di qualche anno, ma vorrei farti capire cos’è cambiato: era sera, ero con una mia amica a ridere e scherzare, poi ricevetti una tua chiamata, risposi e stavi piangendo.
Mi hai tenuta per quasi due ore al telefono. Stavi male, soffrivi e cercai di tirarti sù. Cavolo, sembravo quasi importante. E ora più nulla.
Ma alla gente piace illudire, alla gente piace usarti. Finché servi, per loro sarai una persona stupenda, dopodiché, beh ci siamo capiti.
Ora torniamo avanti. Sali, esci con me, mi dici quella frase che ho scritto sopra e poi? Scendi senza dirmi nulla, nemmeno un saluto, grazie.
Grazie perché ho capito che neanche a te è mai fregato un cazzo.
E come scrissi in qualche pagina di diario fa:
«Non vivrò più per accontentare gli altri o per farmi accontentare dagli altri, ma solo per accontentare me e arricchirmi sempre di più.»
NB: Ah, non ci sto male eh, anzi, ho capito finalmente che eri una delle tante.