Ti vogghiu nel mio letto
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Ti vogghiu nel mio letto
Gli abbracci restano il gesto migliore che si possa fare, è come dire "ora ci sono io a proteggerti ,ora ci penso io a te,sei al sicuro."
•|Non puoi fare altro che stringermi, e io tra quelle braccia ci starei incastrata anche tutta la vita•| -Ele
Quanto vorrei riavere quel momento. Abbracciami ancora. Mi basta questo. Mi basta vederti sorridere.
Non ho nient'altro da aggiungere!
“E chissà se quel che mi dicevi, ancora lo senti, ancora lo pensi. Eh sì. Io ti penso, io ti sento. Sento ancora la tua voce, la tua risata, rimbombare nella mia testa, come un disco graffiato, che improvvisamente, precipita nel dolore e senza stopparsi, si ferma su due o tre parole, ripetendole all'infinito. Ma il mio disco, si ferma sulle parole tue più belle, perchè son quelle, a risvegliare i graffi, le ferite, che porto di te. Il mio disco, contiene soltanto le parole più belle, perchè a ricordarmi che è finita, ci sono gli occhi tuoi, che non vedo e non incrocio da giorni, che sembran ormai secoli. A ricordarmi che è finita, ci sono le labbra tue, che non si ricurvano in un sorriso, guardando me. Gli occhi tuoi su di me, le estremità delle tue labbra verso il cielo. Era questo tutto ciò di cui avevo bisogno. Ti penso, ripenso a noi, a tutto quello che è stato, a quello che abbiamo fatto, sopportato, per avere un all'accio, per avvicinarci. Per avere un abbraccio. Ma ora? Cosa mi resta di te? Cosa mi resta di noi? Un disco graffiato dalla copertina oscurata, sulla quale c'erano i tuoi occhi che non rivedrò più, come prima. Che non mi guarderanno più, come prima. E non saranno più lì, a sorridermi. E delle braccia, rivolte verso il basso, che non sapranno più accogliermi, come prima.” ( via — iorestoconte)
E se avessi saputo prima che quella sarebbe stata l’ultima volta in cui saremmo stati insieme giuro che ti avrei baciato. E me ne sarei infischiato di tutto e di tutti. Ti avrei detto mille e mille volte che ti amavo e non ti avrei fatto andare via. E invece guardami adesso. Ora non sono niente altro che un ammasso di macerie.
tutti parlano, nessuno ascolta