-13 kg
Questi pantaloni mi stavano stretti.
~~~
-29 lbs
These pants were tight on me.

#dc comics#batman#dc#bruce wayne#tim drake#dick grayson#batfam#dc fanart#batfamily



seen from T1
seen from T1
seen from Brazil
seen from Türkiye

seen from T1

seen from Brazil

seen from T1

seen from T1
seen from United States
seen from T1
seen from United States

seen from T1
seen from T1

seen from T1

seen from T1

seen from T1

seen from T1

seen from Malaysia
seen from T1

seen from T1
-13 kg
Questi pantaloni mi stavano stretti.
~~~
-29 lbs
These pants were tight on me.
Il mio rapporto con il cibo è molto ambiguo. Ci sono periodi dove mi abbuffo e altri che non ho per niente fame!
L’Abbuffata
Quanto sale l’abbuffata ci sono poche cose con cui la si può arginare.
E’ un pensiero urente.
Sembra uno di quegli sciami di moscerini che si possono incontrare in campagna, soprattutto d’estate, quelli che per quanto tu possa agitare le braccia non riesci a scacciare.
Il pensiero di buttarsi sul cibo come una furia è molto simile.
Io di solito mi dico: “Mangio solo una cosa poi basta”, perché nella mente confusa di chi ha un disturbo alimentare il controllo del cibo è la cosa più importante. Almeno, lo è per me.
Non è tanto una questione di non mangiare, sebbene possa essere tranquillamente anche quello, la questione è riprovare a se stesse di essere in grado di smettere a comando, quasi come se il cibo fosse una droga, come se io fossi una sorta di tossica al contrario che gode dell’astinenza.
Certe volte mi vedo da fuori e penso che sono davvero pazza, mi chiedo come è successo che io non riesca ad avere un rapporto di equilibrio con il cibo, come io riesca in eccesso o restrizione a farne solo una malattia. Mi chiedo perché a me, tantissime volte, e io non sono un caso grave, vorrei sottolinearlo, ma mi chiedo lo stesso perché a me non è stata concessa la serenità di mangiare un gelato senza sentirmi in colpa, mi chiedo perché io non sono nata magra come tutte le mie amiche, come se poi fosse un quesito sensato.
E’ una domanda stupida. Una domanda stupida e pretenziosa perché in sé cela l’incolparsi di qualcosa.
Essere grassi o in sovrappeso non è un delitto e non merita un castigo.
Non è una colpa, non è un reato, non è una maledizione.
E’ una condizione fisica.
Reversibile.
Sì l’ho detto. E stento quasi a crederci.
Temo sia la cosa più sensata sull’argomento che sia riuscita ad uscire dalla mia testa da anni, è quello che direi ad una mia amica se venisse da me a cercare conforto.
“Non hai nessuna colpa da espiare”, questo le direi.
Mi sento terribilmente sola
🍖🥓🥚#piemonte #abbuffarsi #prelockdown (presso Accademia Ristorante) https://www.instagram.com/p/CGcTDH0lo3o/?igshid=2b6oiykxer5t