Stamattina in treno m'era venuta una cosa da dire su Mood Indigo-La schiuma dei giorni, ma mi sa che un po' l'ho già dimenticata. Pare volessi dire, a proposito della scelta per il titolo italiano, che apprezzo moltissimo la decisione del distributore di mettere il titolo del libro di Boris Vian, perché in questo modo mette in chiara evidenza la sua origine (per coloro a cui interessa), e ha dato a me la possibilità di capire subito che era tratto da. Ora, però, se io facessi un film tratto dai Promessi Sposi e lo chiamassi Il pane dei poveri o Fuchsia provvidenza, mi darebbe molto fastidio se nonostante ciò tutti continuassero a chiamarlo i Promessi Sposi. Se l'ho chiamato Galline di seta a colazione ci sarà un perché. Questo per dire che dalle 23 e 15 ora locale, esigo da me stesso di smettere di riferirmi a questo film come La schiuma dei giorni. No, basta. Per quanto sia più immediato, conoscendo già il libro, non è per niente giusto.