Luce di sincrotrone per immagini microscopiche più nitide
Debutta il supermicroscopio più potente del mondo. Scansione 3D per studiare organi e malattie. Nuova era per la scienza. Osservare il processo di infezione, come quello provocato dal nuovo coronavirus, grazie alla scansione in 3D di un organo o dell'intero corpo umano: è la rivoluzione scientifica resa possibile grazie alla nuova sorgente di raggi X più brillante mai ottenuta, presso il supermicroscopio europeo Esrf (European Synchrotron Radiation Facility) di Grenoble (Francia) basato sulla luce di sincrotrone. Ideata da un fisico italiano, la nuova sorgente che ha reso il supermicroscopio europeo il più potente del mondo si chiama Esrf-Extremely Brilliant Source (Esrf-Ebs). Grazie ad essa la macchina è adesso in grado di generare fasci di raggi X 100 volte più luminosi rispetto a quelli che finora era possibile ottenere. "Questo è un momento di orgoglio per l'intera comunità del sincrotrone", afferma Francesco Sette, direttore generale dell'Esrf. "Con l'apertura di questa nuovissima generazione di sincrotrone ad alta energia - aggiunge - l'Esrf continua il suo ruolo pionieristico nel fornire un nuovo strumento senza precedenti agli scienziati, per spingere le frontiere della scienza e affrontare le sfide vitali che la nostra società deve affrontare oggi, come la salute e l'ambiente". Per raggiungere queste prestazioni, nell'Esrf è stato installato il reticolo Hybrid Multi-Bend Achromat (Hmba) inventato dal fisico Pantaleo Raimondi e basato su oltre 1.000 Read the full article










