Selezione genetica degli animali
La selezione degli animali è di fondamentale importanza per ottenere sia una quantità di latte ragguardevole sia un latte di qualità.
Lavorando sulla genetica degli animali si può contribuire a migliorare la redditività dell’ allevamento.
Perché è importante conoscere la genetica per un allevatore o per chi si avvicina al mondo dell’allevamento? Per diverse ragioni:
le attuali caratteristiche delle razze sono determinate da caratteristiche genetiche che le distinguono una dall’altra in modo specifico;
le caratteristiche genetiche si trasmettono da una generazione all’altra, ed è possibile lavorarci per modificarle in modo da ottenere miglioramenti produttivi duraturi;
queste caratteristiche genetiche hanno un impatto sull’economia dell’azienda, contribuiscono cioè ad aumentarne il reddito, o aumentando il profitto che si ricava dai prodotti dell’animale (latte, carne ecc.) o diminuendo i costi per produrli (costi sanitari, costi di alimentazione ecc.).
Sono moltissime le razze di bovini destinate alla produzione del latte, le più diffuse in Italia sono: la Frisona, la Bruna, la Pezzata Rossa, la Jersey.
I principali requisiti considerati per ottenere una buona mucca da latte sono:
mungibilità: mammella ben sviluppata e conformata
funzionalità di arti e piedi
fertilità : scelta di tori riproduttori portatori di Kcaseina BB e AB che migliorino la qualità del latte (in termini di proteine e grassi) ma che limiti i costi di produzione.
controllo della consanguineità (scegliere animali non troppo “imparentati”).