🧠 Quasi la metà dei lavoratori UE è esposta a fattori di rischio per il cancro: i risultati dell’indagine EU-OSHA
di Enzo Rispo
📊 Introduzione: la dimensione del problema
Una nuova indagine condotta dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha rivelato dati preoccupanti: quasi il 47% dei lavoratori dell’Unione Europea è probabilmente esposto ad almeno un fattore di rischio di cancro nell’ambiente lavorativo durante la settimana lavorativa più recente. Questo significa che oltre 46 milioni di lavoratori UE affrontano potenziali rischi cancerogeni nel loro contesto professionale. Health & Safety Matters
Il cancro correlato al lavoro non è solo un problema individuale, ma una sfida di salute pubblica: secondo le stime più recenti, oltre 100.000 lavoratori nell’UE muoiono ogni anno a causa di tumori legati all’esposizione professionale. Health & Safety Matters
🔍 Perché questo dato è importante? – Evidenzia lacune nelle misure preventive e nella gestione dei rischi sul luogo di lavoro. – Mette in luce la necessità di politiche più incisive a livello europeo. – Pone l’accento su settori e categorie lavorative con rischio maggiore.
📍 Cos’è l’indagine EU-OSHA sui fattori di rischio di cancro
L’indagine, nota come Workers’ Exposure Survey (WES), è una ricerca europea su larga scala che mira a valutare la probabile esposizione dei lavoratori a 24 noti fattori di rischio di cancro sul luogo di lavoro. Agenzia Europea Sicurezza Salute
🟡 Caratteristiche principali della WES: • Campione: oltre 24.000 lavoratori in sei Stati membri (Germania, Francia, Spagna, Irlanda, Ungheria e Finlandia). Agenzia Europea Sicurezza Salute • Ambito: tutti i settori economici e tipologie contrattuali, inclusi lavoratori autonomi. hsa.ie • Metodologia: interviste telefoniche assistite da software (OccIDEAS) per stimare la probabilità di esposizione. Agenzia Europea Sicurezza Salute • Periodo: indagine condotta tra settembre 2022 e febbraio 2023. Agenzia Europea Sicurezza Salute
🧪 Principali fattori di rischio identificati
Tra i fattori più comuni ai quali i lavoratori risultano probabilmente esposti troviamo: ✔️ Radiazione solare ultravioletta (UV) ✔️ Emissioni di gas di scarico diesel ✔️ Benzene ✔️ Silice cristallina respirabile ✔️ Formaldeide Health & Safety Matters
Queste esposizioni non sono isolate ma spesso multiple nello stesso lavoratore o ambiente: circa 26,1% dei lavoratori è esposto a due o più fattori di rischio nello stesso periodo di monitoraggio. Health & Safety Matters
👨🏭 Chi sono i lavoratori più a rischio?
L’indagine mostra che l’esposizione non è omogenea: 🔹 Lavoratori autonomi e con contratti temporanei tendono ad avere rischi più alti. Health & Safety Matters 🔹 Settori come edilizia, estrazione mineraria, trasporti e costruzioni mostrano livelli elevati di esposizione multipla. Agenzia Europea Sicurezza Salute 🔹 Micro e piccole imprese mostrano una probabilità maggiore di esposizione rispetto alle grandi aziende. Agenzia Europea Sicurezza Salute
📌 Un esempio pratico: nel settore minerario e delle costruzioni, oltre il 60% dei lavoratori mostra esposizione a più di un fattore di rischio. Agenzia Europea Sicurezza Salute
🛡️ Prevenzione e lacune nelle misure di controllo
Nonostante la consapevolezza crescente, la gestione dei rischi presenta lacune evidenti: 📉 La diffusione di misure di controllo (come ventilazione, sistemi chiusi e DPI) varia significativamente tra settori e aziende, lasciando lavoratori potenzialmente esposti a livelli evitabili di rischio.
Gli esperti EU-OSHA sottolineano la necessità di interventi mirati e basati su evidenze scientifiche per ridurre tali esposizioni, soprattutto onde evitare che casi prevenibili di cancro diventino cronici o fatali. Health & Safety Matters
📈 Politiche UE e quadro normativo
L’Unione Europea ha già dato impulso alla protezione dei lavoratori tramite diverse iniziative legislative, tra cui la revisione della Direttiva 2004/37/CE relativa alla protezione contro agenti cancerogeni e mutageni. Parlamento Europeo
Altre politiche chiave includono: • Tabella di marcia sugli agenti cancerogeni, con l’obiettivo di ridurre l’esposizione professionale a sostanze pericolose. Agenzia Europea Sicurezza Salute • Inserimento delle misure nel Quadro strategico UE 2021-2027 per la sicurezza e la salute sul lavoro. Agenzia Europea Sicurezza Salute • Iniziative correlate al Piano europeo di lotta contro il cancro che includono miglioramenti nella valutazione dei rischi sul lavoro. Agenzia Europea Sicurezza Salute
📢 Conclusione: verso una nuova cultura della prevenzione
I dati dell’EU-OSHA sono un forte campanello d’allarme: la prevenzione dei rischi cancerogeni sul lavoro non è più un optional, ma una priorità di salute pubblica e di policy europea. Le imprese, le organizzazioni di settore e le istituzioni devono collaborare per: 🔹 Rafforzare la cultura della sicurezza 🔹 Aggiornare le pratiche di valutazione dei rischi 🔹 Implementare controlli efficaci e sostenibili
👉 Solo così sarà possibile ridurre l’incidenza dei tumori correlati al lavoro nell’UE e garantire ambienti professionali più sicuri per tutti.














